In questo momento mio padre è in autostrada con una Station Wagon piena di tutta la mia roba ed io sto scrivendo sul mio blog da una stanza quasi completamente vuota. 🙂
Ebbene si, mi trasferisco a Londra, dove ho vinto una borsa di studio per un dottorato di ricerca alla University College of London (UCL). Insomma, dopo essere stato escluso da università meno famose, mi ritrovo al centro di Londra… e questo non può farmi che piacere. Un’esperienza tanto eccitante quanto piena di insidie e trappole: una nuova città , nuove conoscenze, una nuova lingua (e per chi sa, il mio rapporto con la lingua inglese non è mai stato idilliaco). Ad ogni modo, a questo punto, non vedo l’ora di iniziare, per capire cosa mi aspetta e se sarò all’altezza. Per affrontare questa nuova avventura. 🙄
Monthly Archives: June 2008
Il mio ultimo giorno di lavoro
Dopo nove mesi all’ufficio pisano della ION Trading, oggi ho lasciato la mia scrivania, il mio computer… il mio monitor! 🙁 Con molto dispiacere, ho lasciato i miei colleghi, molto dei quali sono diventati molto più che questo, ed un po’ di cose buone che spero di aver fatto in questi mesi (al di là delle dormite colossali davanti il monitor).
Incomincia da adesso una nuova esperienza che mi porta verso nuovi lidi, completamente diversi da quelli sui quali ero approdato subito dopo la laurea. Non so se ho fatto la scelta giusta, ma ero troppo curioso per non provare. Adesso so cosa significa lavorare… tra un po’ saprò anche cosa significa fare il ricercatore! 🙂
Inoltre… non aggiungo troppo, altrimenti cosa scrivo tra un paio di giorni? 😉
Ecco, abbiamo fatto la frittata!
Beh, siamo usciti dall’europeo. Ed effettivamente, visto che tontolone Toni non butta quel cazzo di oggetto sferico che gli uomini primitivi chiamavano pallone in un rettangolo con una retina attaccata, non vedo come avrebbe potuto essere altrimenti. Questa nazionale non ha niente a che fare con quella di Lippi, nonostante molti di quelli che hanno vinto il mondiale ci siano ancora. Purtroppo però ci mancava gente come Iaquinta (e pensare che 2 anni fa non l’avrei mai detto!), come Gilardino (ed anche questo… ), come Inzaghi (e qui poi…!). Insomma, quando l’unica punta che ti porti all’europeo è Toni e lui la palla non la butta dentro…. beh, sei praticamente usciti! Se a questo aggiungi anche un livello del torneo piuttosto alto (al contrario di quello di 4 anni fa), la frittata è fatta: le chance sono poche!
Non che la Spagna abbia giocato meglio di noi, arrivati ai rigori potevamo passare anche noi. Ma la Spagna nelle 3 partite precedenti aveva fatto una valanga di gol. Insomma, per la Spagna uno 0-0 era una cosa strana, per noi la triste normalità .
E pensare che la giornata era già iniziata storta, con la rottura della Ferrari di Raikkonen a vantaggio di bimbolone Massa (che mi sta non poco sulle palle con quella faccia da pesce lesso) e con il secondo posto di Rossi dietro il ritrovato Stoner. Mah, questi sono proprio segni del destino.
In compenso, alla fine di tutte queste inculate, avremo l’onore di avere Roberto Rosetti come arbitro della finale di Euro2008. 😉
Radiohead, Milan, IT – June 18th, 2008
I waited this concert for 6 months. And, fortunately, everything goes OK. Radiohead is a great band, with a lot of colors and feeling. A band that change radicaly its style across the career, but with a strong background.
The concert was full of colors and effect. The stage is at same time simple and full of impact. Weather you have possibility to see them, catch it!
This is the set list of the concert:
- Reckoner
- 15 Step
- The National Anthem
- All I Need
- Nude
- Airbag
- The Gloaming
- Dollars And Cents
- Arpeggi
- Faust Arp
- How To Disappear Completely
- Jigsaw Falling Into Place
- A Wolf At The Door
- Videotape
- Everything In Its Right Place
- Idioteque
- Bodysnatchers
Encore 1
- House Of Cards
- There There
- Bangers And Mash
- Just
- The Tourist
Encore 2
- Go Slowly
- 2+2=5
- Paranoid Android
Giovanni made few pictures during the concert, that you can see here. For more pictures, look here (all the right reserved to the author).
A new blog… again!
I don’t know if I’ve done the right thing, but today is a so boring day and I decided to change deeply my blog. Ok, it is still a blog, with the same sections of the previous one (I’ve done deepest changes on my blog in the past!), but with a different organization and – as you can see – a different look.
I moved my blog to the last version of WordPress (which I’ve been using for 3 years!) and to the newest version of Hemingway theme, which needs – in my opinion – only few minor changes on the style sheet, instead of K2 (too slow!!!).
The second great and “invisible” thing of my blog is that I start writing my blog in English, even with – of course – lot of errors. I think that an English blog, even with grammatical errors, is better that a well-written italian Blog. Isn’t it? 🙂