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	<title>davideanastasia.com &#187; Politics</title>
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	<description>My life with few words</description>
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		<title>Libertà di espressione</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 21:23:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Anastasia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politics]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo nel 2010, e credo che siamo tutti d&#8217;accordo su questo. C&#8217;è internet, ed anche su questo credo che possiamo essere d&#8217;accordo. Poi c&#8217;è la banda larga (beh, in Italia forse non tutti sono d&#8217;accordo), i giornali online, i siti internet di informazione alternativa e non. Poi ci sono i giornali stranieri, di carta&#8230; e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo nel 2010, e credo che siamo tutti d&#8217;accordo su questo. C&#8217;è internet, ed anche su questo credo che possiamo essere d&#8217;accordo. Poi c&#8217;è la banda larga (beh, in Italia forse non tutti sono d&#8217;accordo), i giornali online, i siti internet di informazione alternativa e non. Poi ci sono i giornali stranieri, di carta&#8230; e non!</p>
<p>Poi ci sono 600 e passa pirla che nel 2010 pensano ancora che informare significhi leggere i giornali cartacei. E sono tutti seduti in parlamento. Quello italiano, oltretutto! Alcuni di loro dicono &#8220;voglio scoprire chi mi ha pagato la casa!&#8221;, altri invece parlano di toghe rosse, magistratura politicizzata e intercettazioni a strascico. Molti sono lì perché nominati (facciamo tutti?), molti per aver fatto qualche favore, altri per averne da fare. E votano. E decidono, con le leggi che votano, come lo stato Italiano interpreta fatti e azioni.</p>
<p>C&#8217;è una cosa che mi chiedo: ma questi 600 pirla sono tutti degli uomini senza palle? Oddio, alcuni di loro ogni tanto votano contro. Ma tante volte sembra che lo facciano più perché sono seduti &#8220;all&#8217;opposizione&#8221;<sup class='footnote'><a href='#fn-1105-1' id='fnref-1105-1'>1</a></sup> che non perché sentono che il loro &#8220;No&#8221; rappresenta un ideale, un modo di vedere le cose diverso da chi invece preme &#8220;Si&#8221;. E te ne rendi conto quando chiedi &#8220;perché No?&#8221;. O, molto peggio, quando chiedi &#8220;fammi una proposta alternativa&#8221; e ti ritrovi davanti il buio cosmico.<sup class='footnote'><a href='#fn-1105-2' id='fnref-1105-2'>2</a></sup></p>
<p>E poi si vota una legge che vieta ai giornali di pubblicare le intercettazioni. Una legge che multa chi pubblica intercettazioni. Una legge che blocca i magistrati dal fare intercettazioni. Una legge che toglie ai magistrati un caso se parlano del caso. E così, non si potrà sapere più niente. O forse no?</p>
<p>Pare che più del 70% della popolazione italiana si informi tramite la TV. Avete mai sentito intercettazioni in TV? Tolte le due ore settimanali di Santoro (e tra poco ci toglieranno pure quelle!), nessun altro parla di intercettazioni in TV. Il restante 30% si informa tramite internet. Cambierà qualcosa per loro? Pressoché nulla! Chi ha in mano le intercettazioni, nel 2010, un modo per farle arrivare a chi è interessato, ce l&#8217;ha! E per quel 30%, leggere Repubblica.it o qualcosa.com, fa poca differenza! E così, si continuerà a parlare della D&#8217;Addario di turno di Berlusconi, della casa di Scajola o della clinica Santa Rita non molto diversamente da come si fa adesso. E mi chiedo se quelli analfabeti seduti in parlamento se ne rendono conto.</p>
<p>La verità, che da questa triste storia della legge bavaglio (belli gli articoli oggi su <a href="http://www.independent.co.uk/news/world/europe/berlusconi-wins-vote-on-gagging-law-1997290.html" target="_blank">Independent</a> e <a href="http://www.guardian.co.uk/media/greenslade/2010/jun/11/press-freedom-italy" target="_blank">Guardian</a> sulla &#8220;gagging law&#8221;), il lato più negativo è lo scarso livello di istruzione media degli italiani. Perché, non c&#8217;è niente da fare, la cultura è potere ed è per questo che una delle prime cose da distruggere negli anni scorsi è stata la scuola, in modo tale da creare altri ignoranti. Ignoranza significa non leggere un giornale. Ignoranza significa accendere il TG1 delle 20, e pensare che Scodinzolini dica anche cose che hanno senso. Ignoranza significa incapacità di distinguere una cazzata da una cosa vera&#8230; incapacità di distinguere una cosa sensata (magari anche condivisibile) da una senza senso. Perché una legge che vieta, nel 2010, di pubblicare qualcosa, è una cazzata colossale. Ma sarebbe comunque una buona motivazione, in paesi civili, per andare a prendere qualcuno di questi ditini con il &#8220;Si&#8221; facile per tagliarlo via con un paio di cesoie. Ma questo momento arriverà&#8230; è solo questione di tempo!
<div class='footnotes'>
<div class='footnotedivider'></div>
<ol>
<li id='fn-1105-1'>Che poi, cosa sia, non si è mai capito! Almeno in Italia! <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-1105-1'>&#8617;</a></span></li>
<li id='fn-1105-2'>O ti trovi davanti un &#8220;dobbiamo incominciare di nuovo a pensare al Lavoro&#8221;, una frase che Bersani dice ogni volta ma che ancora non si è capito che significa! <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-1105-2'>&#8617;</a></span></li>
</ol>
</div>
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		<title>G20</title>
		<link>http://www.davideanastasia.com/2009/04/04/g20/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 09:47:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Anastasia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politics]]></category>

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		<description><![CDATA[Is there something else to add? It seems that Italy is the most joked country in Europe. And do you know why? Try to imagine the answer&#8230; simply unbelievable!]]></description>
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</a>

<p>Is there something else to add? It seems that Italy is the most joked country in Europe. And do you know why? Try to imagine the answer&#8230; simply unbelievable!</p>
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		<title>Veltroni se n&#8217;è andato. Meno male.</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 07:53:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Anastasia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politics]]></category>

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		<description><![CDATA[Devo dire che Walter Veltroni è veramente bravo. Quando ha iniziato l&#8217;avventura del Partito Democratico, in Italia c&#8217;era un governo di centro-sinistra (guidato da Romano Prodi), che pur aveva vinto di pochissimi voti le elezioni, ma che comunque tentava di governare. Poi ha iniziato una lunga serie di scelte suicide: prima tra tutti, è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Devo dire che Walter Veltroni è veramente bravo. Quando ha iniziato l&#8217;avventura del Partito Democratico, in Italia c&#8217;era un governo di centro-sinistra (guidato da Romano Prodi), che pur aveva vinto di pochissimi voti le elezioni, ma che comunque tentava di governare. Poi ha iniziato una lunga serie di scelte suicide: prima tra tutti, è stato con Mastella la causa della caduta di quel governo. Poi alle elezioni successive ha deciso di evitare la coalizione con la sinistra (quella vera, non quella annacquata). Il risultato è stato con il suo contendente<sup class='footnote'><a href='#fn-672-1' id='fnref-672-1'>1</a></sup> ha stravinto le elezioni. Ma non solo, con la sua scelta (e pure quelle discutibili della sinistra stessa), quella stessa sinistra che in Italia ha radici storiche, ormai non ha più rappresentanza in parlamento. Ricordo bene quella campagna elettorale. Veltroni fu il motivo per cui io <span style="text-decoration: underline;">non</span> votai. Ricordo bene il suo <a href="http://www.davideanastasia.com/?p=191" target="_blank">comizio in Piazza Carrara a Pisa</a>, e le banalità tra le sue parole. La campagna elettorale senza mai nominare il nemico, quando invece avrebbe dovuto sputargliele in faccia tutte le cagate che ha fatto. E far capire agli italiani, in un regime di par-condicio, cosa e chi stavano eleggendo.<br />
Perse le elezioni, ha intrapreso un continuo dialogo con la destra, quasi alla ricerca di un consenso che tardava ad arrivare. Ma poi, che consenso vuoi? E soprattutto, <span style="text-decoration: underline;">da chi lo vuoi</span>? Perché io proprio non riesco a capire come si possa fare a dialogare con della gente che usa il parlamento come fosse proprietà privata. Risultato: chi combatteva (Di Pietro), di elezione in elezione ha sempre guadagnato; chi annuiva (Veltroni ed il PD), di elezione in elezione è sceso sempre più nel baratro. Fino alle dimissioni &#8211; meno male, dico io &#8211; anche fin troppo tardive.<br />
Ovviamente le cose non cambieranno: nel PD non c&#8217;è una persona di sinistra. Ma nemmeno una per sbaglio. Una persona che vada in TV e dica che Berlusconi è un criminale. Uno che vada in TV e dica alla gente che leggi si stanno votando in parlamento. No, loro annuiscono, e quando vanno in TV fanno la gara a chi vuole farsi capire di meno. Questa non è gente che può risollevare il partito. Questa è gente che lo farà morire peggio ancora di chi l&#8217;ha diretto sin ora.</p>
<p>Veltroni si dimette.<em> E negli stessi giorni mezza Europa ci prende per il culo</em>. Per l&#8217;ennesima volta, direi.<br />
Uscita la sentenza Mills (4 anni e 6 mesi all&#8217;imputato), tutti i giornali europei ci hanno fatto notare come una notizia del genere avrebbe fatto tremare anche il governo più solido. Ma evidentemente queste cose non valgono in Italia. Ecco alcuni titoli:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/politica/processo-mills/stampa-estera/stampa-estera.html" target="_blank">Mills condannato, la stampa estera: &#8220;Berlusconi si è protetto col lodo Alfano&#8221;</a>, La Repubblica (18 Feb 2009)</li>
<li><a href="http://www.guardian.co.uk/world/2009/feb/18/silvio-berlusconi-immunity-prosecution" target="_blank">Immunity granted by parliament could yet be voided by top court</a>, The Guardian (18 Feb 2009)</li>
<li><a href="http://www.guardian.co.uk/politics/2009/feb/18/mills-berlusconi-bribe-case" target="_blank">Mills gets jail term in Berlusconi bribe case</a>, The Guardian (18 Feb 2009)</li>
<li><a href="http://www.independent.co.uk/news/people/profiles/david-mills-the-brilliant-wellconnected-lawyer-who-was-too-impulsive-for-his-own-good-1624878.html" target="_blank">David Mills: The brilliant, well-connected lawyer who was too impulsive for his own good</a>, The Guardian (18 Feb 2009)</li>
</ul>
<p>Queste cose non valgono in Italia perché i media controllati dal capo del governo, in mezzo alla crisi del PD, hanno fatto passare questa notizia in sordina, quasi fosse normale, senza mai raccontare esattamente cosa questo processo celebrasse<sup class='footnote'><a href='#fn-672-2' id='fnref-672-2'>2</a></sup>. Ovviamente giudicare colpevole solo uno dei due imputati, perché l&#8217;altro si è fatto una legge per proteggere il suo culo, significa di fatto, giudicare colpevoli entrambi. Ma qualcosa deve essere sfuggito agli italiani. Visto anche l&#8217;ennesima vittoria elettorale del PDL in Sardegna. Stiamo messi proprio male<sup class='footnote'><a href='#fn-672-3' id='fnref-672-3'>3</a></sup>.</p>
<h4>5 Marzo 2009</h4>
<p>Pare che io non sia l&#8217;unico pirla al mondo che la pensa a questo modo, visto <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio//2069414">il commento apparso ieri sera sul sito dell&#8217;Espresso a firma di Marco Travaglio</a>.
<div class='footnotes'>
<div class='footnotedivider'></div>
<ol>
<li id='fn-672-1'>Il nano psicopatico <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-672-1'>&#8617;</a></span></li>
<li id='fn-672-2'>In poche parole, l&#8217;avvocato Mills è stato giudicato colpevole di <em>falso in atto giudiziario</em>. Il falso è stato commesso durante il processo Mediaset a Berlusconi, il quale, in cambio di una testimonianza piuttosto guidata dello stesso Mills, avrebbe pagato il corrispettivo di circa 600.000 euro. Una cifra che lo stesso Mills prima aveva confermato di aver ricevuto e poi, in un secondo momento, aveva giustificato in una marea di modi rocamboleschi. <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-672-2'>&#8617;</a></span></li>
<li id='fn-672-3'>E non voglio aggiungere niente sulla castrazione chimica, l&#8217;ergastolo agli stupratori e così via, perché stiamo veramente rasentando il ridicolo. <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-672-3'>&#8617;</a></span></li>
</ol>
</div>
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		<title>Fanculo!</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 23:22:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Anastasia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politics]]></category>

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		<description><![CDATA[Fanculo è l&#8217;unica parola che mi viene in mente per la gente che ci governa! I giornali di questi giorni sono pieni di così tanta spazzatura come non lo sono stati mai. Andiamo con ordine: Alitalia. Ne avevo già parlato in un altro post, linkando alcuni articoli interessanti, oltre che i video di YouTube pubblicato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fanculo è l&#8217;unica parola che mi viene in mente per la gente che ci governa! I giornali di questi giorni sono pieni di così tanta spazzatura come non lo sono stati mai.<br />
Andiamo con ordine: Alitalia. <a href="http://www.davideanastasia.com/?p=528">Ne avevo già parlato in un altro post</a>, linkando alcuni articoli interessanti, oltre che i video di YouTube pubblicato da Marco Travaglio. Si è trattata evidentemente della presa per il culo più grande che si sia vista. Incominciata in campagna elettorale (Aprile scorso) con le parole di Berlusconi (&#8220;Air France porterà i turisti in Francia&#8221;) e le stupide manifestazioni della lega all&#8217;aeroporto di Malpensa (che avrebbe rischiato un ridimensionamento), la questione si è conclusa con la vendita (de facto) ad Air France, con il pagamento dei debiti della compagnia da parte dei contribuenti e con il ridimensionamento di Malpensa, il cui destino è ancora ignoto. Nel mentre ci sono stati gli scioperi a raffica dei lavoratori (rimasti fortemente ridimensionati dall&#8217;acquisizione, nel numero e nelle condizioni contrattuali) ed i ricatti della CAI (&#8220;o firmate, o ci ritiriamo&#8221;). Devo dirvi la verità, per giorni e giorni ho sperato che la compagnia fallisse. Purtroppo ciò non è avvenuto. Ed adesso ci ritroviamo la compagnia in mano a dei criminali e la tratta Roma-Milano costa 325, con <a href="http://www.corriere.it/economia/09_gennaio_20/alitalia_casteli_fc238c3c-e714-11dd-8f4d-00144f02aabc.shtml">le lamentele di quel furbacchione di Castelli</a> allegate al biglietto (ma tu dov&#8217;eri mentre ti facevi inchiappettare dall&#8217;imperatore??).<br />
Secondo caso, forse quello più interessante: De Magistris. Inutile aggiungere parole sulla questione, visto che è chiaro a tutti che sui giornali e sulle TV (vabbo&#8217;, qui si sapeva) è stato raccontato 1/1000 di quello che è successo, ed è pure stato distorto. Non vi sto a torturare le palle con questa storia, pure piuttosto complessa. Vi dico solo che DOVETE leggere <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/de-magistris-e-il-momento-di-resistere-e-lottare/" target="_blank">questo articolo firmato dallo stesso De Magistris</a>. E&#8217; di un impatto emotivo incredibile. Se state seguendo la carriera legata al ramo giurisprudenziale, queste parole devono essere per voi un monito importante. Se invece siete solo degli appassionati della libertà, non potete non leggerlo e farlo vostro. Se invece della verità non vi importa nulla, ammazzatevi! Non meritate di vivere!</p>
<p><object width="320" height="271"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/havhum-oPzg&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/havhum-oPzg&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="320" height="271"></object></p>
<p>Terzo caso: Gaza. Devo ammettere di essere profondamente ignorante sulla questione, spesso liquidata con banali posizioni di parte. Purtroppo, da quel poco che ho capito la situazione è molto più complessa di quanto mai possiamo solo immaginare, costellata da diversi gruppi ognuno in contesa con gli altri. Quello che è chiaro è che la visione data da giornali è fin troppo filo israeliana, cioè filo americana, cioè filo occidantale. Quasi come se essere arabi fosse un peccato capitale, un virus da debellare, un male per l&#8217;umanità. Ovviamente le cose non stanno così, ed ovviamente le cose che ci sono state dette non corrispondono interamente alla verità, ma sono una verità distorta in modo da incanale il nostro pensiero verso l&#8217;ennesima guerra giusta, da fare per sconfingere i terroristi. Che poi i terroristi esistano perché gli americani rubano il loro petrolio o gas (Iraq, Afghanistan) o perché gli Israeliani distruggono le loro case e mangiano giorno dopo giorno sempre di più i confini dei territori altrui, questo non ci viene mai fatto sapere.<br />
Ultimo caso (per sdramatizzare): il Senatore Villari. Allora, di questa &#8220;persona&#8221; posso dire tutto il male possibile. Nonostante <a href="http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/politica/rai-cda-6/intervista-villari/intervista-villari.html?rss">le sue giustificazioni di ieri</a> (apparse in una intervista a &#8220;La Repubblica&#8221;), mi è sembrato il dimensarsi di una tartaruga a testa in giù. Quest&#8217;essere, il cui tornaconto della maggioranza non è ancora ben identificato, sono mesi che blocca la commissione di vigilanza Rai (un altro mostro tipicamente italiano), dopo che la stessa commissione era stata bloccata per circa sei mesi da sinistra e destra, incapaci di mettersi d&#8217;accordo su uno stramaledetto nome per la presidenza. Questo personaggio è stato buttato fuori dal PD ed ovviamente dal gruppo parlamentare a cui apparteneva. Ma non solo: si ostina ancora a controbattere, a giustificare la sua presenza su quella poltrona. Livelli veramente da essere presi per il culo per tutto il secolo da tutto l&#8217;universo. Povera Italia.</p>
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		<title>Visti da lontano</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 12:32:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Anastasia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politics]]></category>

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		<description><![CDATA[Cammino per uno dei tanti parchi londinesi. La sua armonia mi spaventa. Torno a casa e guardo su Google Maps: Hampstead Heath è grande circa come Grottaglie. Stessa estensione. Un parco, dentro Londra, è grande come il mio paese natale. E non riesco a capire come sia possibile che un parco come questo sia così [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Cammino per uno dei tanti parchi londinesi. La sua armonia mi spaventa. Torno a casa e guardo su Google Maps: Hampstead Heath è grande circa come Grottaglie. Stessa estensione. Un parco, dentro Londra, è grande come il mio paese natale. E non riesco a capire come sia possibile che un parco come questo sia così perfetto e due aiuole sotto il comune siano in stato di abbandono. Senza nemmeno essere state inaugurate.<br />
Cammino per la strada. E&#8217; quasi mezzanotte. Sono vicino Trafalgar Square. C&#8217;è ancora molta gente in giro. Incontro uno spazzino che pulisce. E se pensate che sia così solo in centro vi sbagliate! E mi chiedo dove finisce tutta la spazzatura di 8 milioni di persone. Da qualche parte andrà pure a finire, visto che in giro non ne ho mai vista. Ma nemmeno per sbaglio. Poi mi chiedo quanti spazzini ho mai visto a Grottaglie&#8230; di giorno. Certo, di monnezza a Grottaglie, anche un po&#8217; occulta, ce n&#8217;è tanta. E non ci appartiene nemmeno. Ma il problema è quella che si vede ed a cui nessuno fa caso.<br />
E&#8217; l&#8217;una di notte. Serata di follia. Una birra di troppo. Ho fame. Che problema c&#8217;è? Trovare qualcosa da mangiare non è certo un problema. Ma non è un problema nemmeno trovare un supermercato aperto 24 ore su 24. E mi chiedo perché per trovare qualcosa da mangiare a Grottaglie bisogna andare per forza &#8220;da Samir&#8221;. Dove invece ci si va più per moda che per vero e proprio bisogno primordiale di cibo.<br />
Confrontare Londra con Grottaglie è un azzardo, me ne rendo conto. Eppure è l&#8217;azzardo che permette di realizzare grandi cose. Se ogni fuori sede portasse a Grottaglie un&#8217;idea, Grottaglie migliorerebbe. Perché a volte basta solo un&#8217;idea per chi ha spirito di iniziativa per dare l&#8217;inizio a qualcosa di nuovo, ad una crescita.<br />
Purtroppo Grottaglie è invece avvolta da un immobilismo incredibile, che me la fa vedere sempre uguale e sempre peggio ogni volta che torno a casa. Mi aspetto sempre qualcosa di nuovo, la luce in fondo al tunnel. Invece mi parlano sempre della solita sagra truccata in cui hanno mangiato i soliti nomi. Eppure quando parlo con qualche compaesano di discarica, mi sembrano cadare dalle nuvole. Ma chi vive a Londra? Io o loro? Perché io so della discarica e loro no?<br />
La stampa locale grottagliese si comporta non molto diversamente da quella nazionale: le informazioni sono filtrate ed i pochi che riescono ad accedervi lo fanno grazie al passaparola. E così, lì dove si vedono i nostri governatori in pompa magna, ci sono applausi. Ma meriterebbero tutt&#8217;altro trattamento. Perché sono gli stessi politici che prima mettono la loro firma (inutile) a patrocinio di una manifestazione, per poi rinnegarla quando qualcuno si scandalizza alla vista di un gallo in braghettoni.<br />
Guardare Grottaglie attraverso i blog cittadini (e ce ne sono tanti) significa essere un po&#8217; meno lontani da casa, significa formulare un pensiero assolutamente personale sulle questioni. Pensieri che non spiegano perché si decida di spianare il castello quasi in sordina (ci hanno provato, ma ci sono riusciti male, visto che sono stati smascherati alla grande) e non si decide invece di restaurare la sua torre. Perché a volte mi sembra decisamente incredibile che i grottagliesi sappiano così poco della loro città. Anzi, il bello è che sembra che a loro non interessi affatto, visto che a lottare sono sempre &#8220;i soliti&#8221;. E certe volte, nemmeno quelli.</p></blockquote>
<p style="text-align: right;">Davide Anastasia<br />
<a href="http://www.livumagazine.com/" target="_blank"> Livù</a>, Ottobre 2008</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ecco come funziona la democrazia</title>
		<link>http://www.davideanastasia.com/2008/11/07/ecco-come-funziona-la-democrazia/</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 12:32:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Anastasia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politics]]></category>

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		<description><![CDATA[So che molta gente storcerà il naso a leggere questo mio intervento. In fin dei conti non sono mai stato un fan degli Stati Uniti. Ne lo diventerò adesso. Ma vorrei cogliere questa occasione per mostrare le storture del nostro sistema &#8220;democratico&#8221;. E perché no, giocarci un po&#8217;. La campagna elettorale americana è una campagna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>So che molta gente storcerà il naso a leggere questo mio intervento. In fin dei conti non sono mai stato un fan degli Stati Uniti. Ne lo diventerò adesso. Ma vorrei cogliere questa occasione per mostrare le storture del nostro sistema &#8220;democratico&#8221;. E perché no, giocarci un po&#8217;.<br />
La campagna elettorale americana è una campagna molto dura. E lo diventa sempre di più quando la data delle elezioni. I contendenti non si sono risparmiati niente. A farne le spese è stato certamente più McCain, prima con la scelta della Palin - assolutamente inadatta, come chiaramente evidenziato dai molti scandali che le sono nati attorno - e poi con la gaffe di &#8220;Joe, l&#8217;idraulico&#8221; (giusto per fare due esempi). Mentre invece per Obama aver vinto le primarie con un candidato cosi importante come Ilary Clinton già quasi significava andare spedito verso la Casa Bianca.<br />
Ma non è questo che volevo sottilineare. Volevo sottolineare la bellezza della notte del 4 Novembre 2008. Il modo in cui gli USA hanno dato una lezione di democrazia al mondo intero. Lo scrutinio non era ancora stato completato, ma ormai il risultato era delineato piuttosto chiaramente. Ed Obama riceve le telefonate del presidente Bush e del suo contendente (entrambi repubblicani). Sono due telefonate di congratulazioni. Sono entrambe due telefonate di augurio di buon lavoro. <span style="text-decoration: underline;">Nessuno dei due</span> dice:</p>
<blockquote><p>tanti brogli: sono fiducioso, il risultato deve cambiare&#8230;</p></blockquote>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/politica/elezioni-2006-10/berlusconi-brogli/berlusconi-brogli.html?ref=search" target="_blank">Cosi proferiva Berlusoni il 12 Aprile 2006</a>. Ha scassato per due anni fin quando gli italiani non l&#8217;hanno mandato a governare, con la speranza che smettesse di dire fregnaccie. Si sbagliavano!<br />
In America le cose non funzionano cosi. Funzionano <em>un po&#8217;</em> diversamente. Funziona che chi perde, rispetta. Funziona che chi vince rispetta anche di più. Perché in fin dei conti, sono le maggioranze che devono rispettare le minoranze. E cosi succede che il presidente eletto attende il discorso dello sfidante perdente. E le <a href="http://www.corriere.it/esteri/speciali/2008/elezioni_usa/notizie/mccain_resa_discorso_53985818-aaf1-11dd-8f4b-00144f02aabc.shtml" target="_blank">parole di McCain</a> sono almeno importanti come quelle di Obama:</p>
<blockquote><p>Ho avuto l&#8217;onore di congratularmi con il senatore Obama, che questa notte è diventato il nuovo presidente degli Stati Uniti. [...] l&#8217;uomo che era il mio avversario e che ora sarà il mio presidente [...] ha raggiunto un grandioso risultato.</p></blockquote>
<p>E così, finito il discorso di McCain, inizia quello di Obama. <a href="http://www.repubblica.it/2008/10/speciale/altri/2008elezioniusa/traduzione-obama/traduzione-obama.html" target="_blank">Sono parole importanti</a>, che svegliano l&#8217;anima di molti amanti della democrazia:</p>
<blockquote><p>Se ancora c&#8217;è qualcuno che dubita che l&#8217;America non sia un luogo nel quale nulla è impossibile, che ancora si chiede se il sogno dei nostri padri fondatori è tuttora vivo in questa nostra epoca, che ancora mette in dubbio il potere della nostra democrazia, questa notte ha avuto le risposte che cercava.</p></blockquote>
<p>Ma. Invece. In Italia le cose funzionano diversamente. In Italia abbiamo il primo ministro più preso per il culo del mondo. L&#8217;unico tra i leader europei che <span style="text-decoration: underline;">non</span> riceve la telefonata di Obama. E mica per caso. Se l&#8217;è meritato alla grande, visto che aveva iniziato bene. <a href="http://www.repubblica.it/ultimora/olimpiadi2008/Usa-2008-Berlusconi-fa-auguri-e-si-candida-a-consigliere-Obama/news-dettaglio/3395183" target="_blank">Offrendogli i suoi consigli</a>:</p>
<blockquote><p>Potrò dargli dei Consigli, sono più anziano</p></blockquote>
<p>No, grazie! A lui non interessa la P2. Sa cos&#8217;è la democrazia.<br />
Poi è arrivato l&#8217;emulo Gasparri. Chissà come mai, riesce sempre a dire una cretinata. Questa volta però ha <a href="http://www.repubblica.it/2008/10/speciale/altri/2008elezioniusa/polemica-parole-gasparri/polemica-parole-gasparri.html" target="_blank">veramente esagerato</a> (pensavo!):</p>
<blockquote><p>Al Qaeda ora forse è più contenta</p></blockquote>
<p>Ma non avevo ancora visto <a href="http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/italia-obama/italia-obama/italia-obama.html" target="_blank">il lato razzista del premier</a>. Non avevo ancora visto il meglio:</p>
<blockquote><p>giovane, bello e abbronzato</p></blockquote>
<p>Questa si che è riconoscere la potenza dell&#8217;evento. Un becero insulto razzista. Della peggior specie.<br />
Ovviamente abbiamo fatto la figura di merda in tutto il mondo. Giornali e telegiornali di tutto il mondo hanno riportato queste parole e le hanno stigmatizzate. Ed ovviamente, la telefonata di saluto di Obama ai premier europei in Italia non è arrivata. Ma ovviamente, non sono arrivate nemmeno le scuse. <a href="http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/italia-obama/berlusconi-imbecilli/berlusconi-imbecilli.html" target="_blank">Sono arrivati gli insulti ed il &#8220;andate a fanculo&#8221;</a>.<br />
Vacci te! E portati anche qualcun&#8217;altro della tua razza.</p>
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		<title>Alitalia? Ma vaffanculo!</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 13:07:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Anastasia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politics]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante la giornata di ieri leggo La Repubblica su internet e mi salta all&#8217;occhio un trafiletto su Alitalia. Di nuovo? Ma cavolo, cosa c&#8217;è ancora? Di nuovo firme. Di nuovo sigle sindacali che non firmano. Ma che palle, penso. Ma perché? Beh, la CAI ha richiesto un nuova firma ai sindacati, che si sarebbero rifiutati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante la giornata di ieri leggo <em>La Repubblica</em> su internet e mi salta all&#8217;occhio un trafiletto su Alitalia. Di nuovo? Ma cavolo, cosa c&#8217;è ancora? Di nuovo firme. Di nuovo sigle sindacali che non firmano. Ma che palle, penso. Ma perché? Beh, la CAI ha richiesto un nuova firma ai sindacati, che si sarebbero rifiutati perché la proposta di CAI è diversa da quella fatta a Settembre (probabilmente peggiore, immagino). <a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/economia/alitalia-32/letta-trattativa/letta-trattativa.html?rss" target="_blank">La CAI prima ha minacciato di non presentare l&#8217;offerta altrimenti</a> (e basta queste minaccie!), poi a fine serata hanno formalizzato una offerta ridicola: prendiamo Alitalia per 4 soldi, <a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/economia/alitalia-32/alitalia-1-novembre/alitalia-1-novembre.html" target="_blank">ma non accollateci il prestito ponte di 300 milioni di euro</a>.<br />
Purtroppo ieri non ho avuto modo di accendere la TV italiana, ma mi sarei proprio voluto fare due risate su come i telegiornali hanno riportato questa notizia. Sicuramente in modo fazioso e distorto, come al solito!<br />
La mia speranza? Che la comunità europea dica di no. E che Alitalia fallisca. Basta, non se ne può davvero più. Questa gente ci prende per il culo costantemente tutti i giorni e noi poveri idioti possiamo solo stare alla finestra e guardare che loro facciano i loro comodi. Siccome il nostro capo del governo sta sul culo a tutti alla comunità europea (<a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/europe/3037386.stm" target="_blank">ve la ricordate la figura di merda del Kapo?</a>), spero proprio che questa sia la volta giusta perché riceva un bel calcione, come anche sto aspettando che avvenga per Rete4, la televisione più faziosa ed inutile del pianeta. Roba per mia zia che guarda le telenovella tutto il giorno.</p>
<p>Cambio! E continuo a parlare del capo del governo e del suo passato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Propaganda_Due" target="_blank">P2-ista</a>, che proprio in questi giorni è tornato alla ribalta con le interviste di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Licio_Gelli" target="_blank">Licio Gelli</a> che riguardano la trasmissione che Odeon TV sta preparando sul 900 in Italia. Vi consiglio di leggerne un paio: <a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/politica/gelli-rinascita/gelli-rinascita/gelli-rinascita.html">Gelli, la P2 e il Piano di rinascita nazionale</a>, <a href="http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_31/gelli_tv_venerabile_6d6aeeec-a725-11dd-90c5-00144f02aabc.shtml">Licio Gelli: «Io in tv? C&#8217;è di peggio»</a>. Io sono alibito. Se gli italiani sapessero, questa gente non potrebbe nemmeno uscire di casa.</p>
<p>P.S. Proprio in questo momento sto guardando le prime pagine online de <em>La Repubblica</em> e <em>Il Corriere della Sera</em>. E penso che questo paese è proprio distorto se <em>La Repubblica</em> pensa di mettere al centro della sua home page un incidente stradale del solito extracomunitario ubriaco e drogato. Invece il Corriere ha ancora in prima pagina il caso Alitalia.</p>
<h3>Update. La P2 ogni tanto rispunta a galla&#8230;</h3>
<p>Perché Licio Gelli ora fa un <a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/politica/gelli-rinascita/gelli-rinascita/gelli-rinascita.html?ref=search" target="_blank">programma su Odeon TV</a>. E così il Maestro Venerabile della P2 spiegherà a tutti gli italiani qualcosa su una delle pagine più oscure della storia moderna della nostra repubblica. Ma del resto, se ne parla ormai dal 1981 e le persone che sono sulla lista degli iscritti adesso sono in parlamento (o in altri posti di rilievo). Se non sapete cos&#8217;è la P2, guardate questi due video:</p>
<p><object width="320" height="271"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Nkub9IimkGI&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Nkub9IimkGI&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="320" height="271"></object><object width="320" height="271"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XHF1_ba_E_w&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/XHF1_ba_E_w&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="320" height="271"></object></p>
<p>Vi consiglio di leggere anche il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica" target="_blank">Piano di Rinascita Democratica della P2 su Wikipedia</a>. Roba da mettersi le mani nei capelli.</p>
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		<title>Indignazione. Disperazione. Rabbia.</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Oct 2008 13:33:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Anastasia</dc:creator>
				<category><![CDATA[General]]></category>
		<category><![CDATA[Politics]]></category>
		<category><![CDATA[Thoughts]]></category>

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		<description><![CDATA[All&#8217;inizio mi disperavo. Ma non ho scritto di getto. Mi sono contenuto, frenato. Poi alla disperazione, come sempre accade, è subentrata la rabbia. La rabbia verso chi non ha rispetto. La rabbia verso il profitto. La rabbia verso il maledetto vile denaro. Penso a mio padre. Penso che ha lavorato nell&#8217;impianto siderurgico di Taranto (adesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217;inizio mi disperavo. Ma non ho scritto di getto. Mi sono contenuto, frenato. Poi alla disperazione, come sempre accade, è subentrata la rabbia. La rabbia verso chi non ha rispetto. La rabbia verso il profitto. La rabbia verso il maledetto vile denaro.<br />
Penso a mio padre. Penso che ha lavorato nell&#8217;impianto siderurgico di Taranto (adesso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ilva" target="_blank">ILVA</a>) per quasi 30 anni (o forse più). E chissà cosa ha respirato. Penso a mia madre e mia sorella, che vivono sotto quelle ciminiere e chissà cosa respirano. E chissà cosa mangiano. Poi penso a tutti quelli che stanno male, che hanno avuto un tumore. Che sono morti. E sanno a chi dare la colpa!</p>
<p>Che l&#8217;ILVA fosse un&#8217;azienda pericolosa si sapeva. Almeno, chi vive in quella zona lo sa bene. Perché basta passarci vicino per vedere i fumi che escono dalle ciminiere con dei colori assolutamente raccapriccianti. Che nessuno volesse occuparsi della questione era anche palesemente evidente, visto che dieci anni fa lo stabilimento di Taranto e di Genova erano confrontabili ed adesso invece viaggiano su due dimensioni assolutamente separate. Per buona pace della salute dei genovesi (beati voi!).</p>
<p>Quando vivi lontano però&#8230; lontano dagli occhi, lontano dal cuore. E così avevo &#8220;dimenticato&#8221; il problema. Poi qualche giorno fa mi passa davanti questo articolo: <em><a href="http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_21/fumo_diossina_3e4495ce-9f40-11dd-b0d4-00144f02aabc.shtml" target="_blank">A 13 anni ha il tumore da fumo. «E&#8217; la diossina»</a></em>. Ed il problema mi ritorna agli occhi in tutta la sua importanza. Non mi era chiaro come mai un bambino potesse avere un tumore da fumo. Poi, come spesso accade, alla conoscenza dei problemi si arriva per gradi. E così LA7, l&#8217;unica TV ancora non controllata dai politici (come vorrei vederli tutti soffrire dentro un lettino d&#8217;ospedale con un bel tumore doloroso ed incurabile) fa un bellissimo report di un&#8217;ora e mezza su Taranto. Ed alla indignazione subbentra la disperazione. La disperazione di vedere questi meccanismi assolutamente lontani dal buon senso prendere il sopravento ed ammazzare la gente.</p>
<p>Vi consiglio di vederlo. Anzi, non ve lo consiglio. Dovete vederlo e basta!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="264" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/malpelo/malpelo_231008_01.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18259.jpg" /><param name="src" value="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/malpelo/malpelo_231008_01.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18259.jpg" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="264" src="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/malpelo/malpelo_231008_01.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18259.jpg" data="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/malpelo/malpelo_231008_01.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18259.jpg"></embed></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="264" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/malpelo/malpelo_231008_02.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18260.jpg" /><param name="src" value="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/malpelo/malpelo_231008_02.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18260.jpg" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="264" src="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/malpelo/malpelo_231008_02.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18260.jpg" data="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/malpelo/malpelo_231008_02.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18260.jpg"></embed></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="264" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/malpelo/malpelo_231008_03.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18290.jpg" /><param name="src" value="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/malpelo/malpelo_231008_03.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18290.jpg" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="264" src="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/malpelo/malpelo_231008_03.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18290.jpg" data="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/malpelo/malpelo_231008_03.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/18290.jpg"></embed></object></p>
<p>Poi oggi apro <em>La Repubblica</em> è leggo che Vendola <a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/ambiente/ilva-scandalo/ilva-scandalo/ilva-scandalo.html?rss" target="_blank">si sta interessando al problema</a>. E negli ultimi anni dov&#8217;era? Quando le parti civili si ritiravano dal processo, lui cosa faceva? Sembra quasi che il suo interesse sia solo politico, <a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/ambiente/ilva-scandalo/ilva-scandalo/ilva-scandalo.html?rss" target="_blank">visto la presa di posizione pro Riva presa dal governo (o pro CAI?)</a>.</p>
<h4>Update (24 Marzo 2009)</h4>
<p><object width="320" height="271"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/N_7qsZNInE0&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/N_7qsZNInE0&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="320" height="271"></object></p>
<h4>Update (30 Giugno 2010)</h4>
<p><a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/notizie/cronaca/2010/30-giugno-2010/disastro-ambientale-tarantosotto-inchiesta-vertici-dell-ilva--1703295767977.shtml" target="_blank">La procura di Taranto apre un fascicolo per Disastro Ambientale contro i quattro piu&#8217; importanti dirigenti dell&#8217;ILVA</a>. E la mia domanda e&#8217;: quanti anni sono serviti?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La scuola italiana</title>
		<link>http://www.davideanastasia.com/2008/10/16/la-scuola-italiana/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 13:22:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Anastasia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politics]]></category>

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		<description><![CDATA[Devo ammetterlo: nonostante fossi cosciente che le manifestazioni di questi giorni in Italia per proteggere la scuola fossero assolutamente giuste, mi erano un po&#8217; oscuri i motivi della protesta. Della serie: e&#8217; sicuramente giusto, anche se non so il perche&#8217;. Ovviamente, quando si parla di fascistoni populisti, e&#8217; assolutamente automatico pensare che ti danno il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Devo ammetterlo: nonostante fossi cosciente che le manifestazioni di questi giorni in Italia per proteggere la scuola fossero assolutamente giuste, mi erano un po&#8217; oscuri i motivi della protesta. Della serie: <em>e&#8217; sicuramente giusto, anche se non so il perche&#8217;</em>. <img src='http://www.davideanastasia.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Ovviamente, quando si parla di fascistoni populisti, e&#8217; assolutamente automatico pensare che ti danno il dolcetto (ti tolgono l&#8217;ICI e ti detassano gli straordinari) e poi ti restituiscono una bella manganellata nei denti (tagliano tutto il tagliabile alla scuola, ad esempio).<br />
Cosi oggi, mentre spulciavo qualche sito di testate italiane, ho trovato questo articolo: <em><a href="http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009/mese-scioperi/mese-scioperi.html" target="_blank">Scuola, un mese caldo, scioperi insieme ai cortei</a></em>. L&#8217;articolo e&#8217; ben scritto e merita di essere letto, perche&#8217; sommariamente parla di tutti i tagli che il governo vuole approvare sulla scuola pubblica.<br />
Ovviamente vedere un telegiornale che ne parla e&#8217; cosa assolutamente rara: <span style="text-decoration: underline;">mi pare ormai evidente come le TV siano assolutamente manipolate e distorte nel loro modo di trasmettere l&#8217;informazione</span> (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=LFVzQcxVYug&amp;feature=related" target="_blank">vi dice niente la bella Chiara, avvocato di Berlusconi per un giorno?</a>). Ed ovviamente, visto che la stragrande maggioranza degli italiani guarda la TV (e non legge mai un quotidiano), la maggioranza degli italiani beve tutte le palle che ci vengono raccontate ogni giorno come fossero verita&#8217;.<br />
E cosi tra <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/07/23/il-lodo-alfano-diventa-legge-congelati-processi.html" target="_blank">Lodo Alfano</a>, <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/10/11/nel-salva-manager-anche-un-amnistia-mascherata.html" target="_blank">Salva Manager</a>, <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/10/13/legge-ad-personam-anche-per-carnevale.html" target="_blank">Pro-Carnevale</a>, che in un certo senso prendono la ribalta&#8217; per la loro assurda forma, la finanziaria (probabilmente il provvidimento piu&#8217; importante formulato dal governo ogni anno) passa in secondo piano, cosi come passano in secondo piano le proteste legate alla finanziaria (come quelle della scuola di questi giorni).<br />
 Consiglio: spegni la TV! <img src='http://www.davideanastasia.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Alitalia?</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 07:55:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Anastasia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politics]]></category>

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		<description><![CDATA[26 Settembre 2008 La storia Alitalia ormai tocca il ridicolo: le compagnie europee, scoperto che in Italia siamo dei pirla assurdi, hanno deciso di partecipare in parte alla CAI, comprandosi per pochi spiccioli quello che stavano per comprare ad una cifra ragionevole solo sei mesi fa. Mi riferisco all&#8217;interesse di AirFrance all&#8217;acquisto di una quota [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>26 Settembre 2008</h4>
<p>La storia Alitalia ormai tocca il ridicolo: le compagnie europee, scoperto che in Italia siamo dei pirla assurdi, hanno deciso di partecipare in parte alla CAI, comprandosi per pochi spiccioli quello che stavano per comprare ad una cifra ragionevole solo sei mesi fa. Mi riferisco all&#8217;interesse di AirFrance all&#8217;acquisto di una quota che va dal 10 al 25%. E pare ci sia anche un interesse di Lufthansa. Ma questo e&#8217; da vedere ancora.<br />
Tutto questo accade mentre PDL e PDL-senza-la-L si danno battaglia su chi ha il merito della firma della CGIL (come se fosse una cosa di cui vantarsi!). E mentre ad AnnoZero il ministro Castelli sorride mentre lo sbuggiardano in diretta.<br />
Ma tralasciando questo &#8220;particolari&#8221;, leggete questi due articoli:</p>
<ul>
<li><span><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/air-one-azienda-sana.shtml" target="_blank">La lettera di Toto al Sole: «Air One è un&#8217;azienda sana, debiti solo per nuovi aerei»</a><br />
</span></li>
<li><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/risposta-direttore-lettera-toto.shtml" target="_blank">I conti parlano chiaro</a></li>
</ul>
<p>Il primo articolo e&#8217; la lettera di Toto al <em>il Sole 24 Ore</em>. E la seconda e&#8217; la risposta. Ovviamente, nel giochino CAI, c&#8217;e&#8217; anche AirOne (di cui si parla troppo poco), che spera di togliersi di dosso tutti i debiti accumulati per il rimodernamento della flotta. Evidentemente un passo troppo grande per le capacita&#8217; dell&#8217;azienda. Che succedera&#8217; domani?</p>
<h4>20 Settembre 2008</h4>
<p>Vi consiglio di leggere questo articolo:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/alitalia-28/rilancio-epifani/rilancio-epifani.html?rss" target="_blank">Alitalia, il rilancio di Epifani</a></li>
</ul>
<p>Ovviamente le cose che dice Epifani sono giuste. E Berlusconi deve smettere di farci credere (di far credere a chi ci crede) cose non vere. Troppo facile parlare sull&#8217;onda del populismo o raccontare mezze verità per cercare di ottenere la ragione. Dall&#8217;altro lato, anche Epifani dovrebbe fare un passettino indietro e rivedere alcune sue politiche, che forse sono un po&#8217; troppo rigide.<br />
Ad ogni modo penso che il fallimento sia una giusta soluzione al problema Alitalia. In un&#8217;altra nazione civile sarebbe già chiusa da tempo.</p>
<h4>18 Settembre 2008</h4>
<p>Ecco, la frittata è fatta. Ma non sono troppo scontento: abbiamo evitato che una proposta ridicola diventasse verità. E se questo costerà il fallimento dell&#8217;Alitalia, ben venga. Si tratta di un&#8217;azienda che si trascina da anni. La sua morte è una soluzione. La vendita <em>totale</em> ad un&#8217;azienda con le carte in regola è una seconda soluzione. Ma lasciare i debiti allo stato e &#8220;rubacchiare&#8221; per 4 soldi il meglio dell&#8217;azienda, questa non è una soluzione da paese civile. Quindi spero proprio che la CAI vada a fan**lo&#8230; e veloce veloce pure!<br />
Vediamo se spunta qualcosa domani!</p>
<h4>7 Settembre 2008</h4>
<p>No, ma aggiungiamole due paroline. Perché non è mica giusto lasciare dire tutto a Travaglio. Anche perché, quando qualcuno sente questo nome, si incomincia subito a parlare di cospirazione e di attacco della <em>sinistra comunista e rossa</em> al presidente del consiglio.<br />
Ma evidente <em>il Sole 24 Ore</em> non la pensa allo stesso modo, visto che oggi ha pubblicato un bellissimo articolo che ridice le stesse cose di Travaglio e, se possibile, aggiunge anche. E questo articolo è la continuazione di uno altrettanto interessante (che però mi era sfuggito), che vi consiglio di leggere per avere un quadro ancora più preciso.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/alitalia-vale-300-milioni.shtml" target="_blank">Alitalia: perchè il piano Air France era migliore del piano Fenice</a></li>
<li><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/alitalia-dieci-domande-senza-risposta.shtml" target="_blank">Alitalia, a dieci domande manca ancora la risposta</a></li>
</ul>
<p>Non facciamoci prendere per il culo da questo buffoni. Spegniamo quella ca**o di TV e leggiamo più giornali.</p>
<h4>2 Settembre 2008</h4>
<p><object width="320" height="271"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2RRNWHTNa_c&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/2RRNWHTNa_c&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="320" height="271"></object></p>
<p>Nient&#8217;altro da aggiungere. :S</p>
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