Soldano SLO-100, 2a puntata: The Transformers

Sembra quel vecchio cartone animato che guardavo da piccino (i transformers). Avevo un sacco di giocattoli di quella serie.
In realtà l’oggetto del post è tutt’altro: sono appena arrivati sulla mia scrivania 3 bestie da 18Kg in totale che faranno la mia felicità (spero) il primo giorno che accenderò la mia SLO-100! 🙂

I trasformatori sono 3 e sono stati costruiti da Elettronica Novarria di Milano: il choke (o impedenza di filtro), il trasformatore di alimentazione ed il trasformatore di uscita. Il choke è un normale choke a calotta, niente di particolare. Il trasformatore di alimentazione è una bestia da 450VA!!! Sinceramente però non mi aspettavo delle dimensioni così imponenti! Spero solo che entri dentro il cabinet, altrimenti sto un po’ nei pasticci! Il terzo trasformatore è quello di uscita, una chicca push-pull da 100W con nucleo AC! Praticamente il meglio che potevo comprare! 😀

Ragazzi, qui si incomincia a fare sul serio… e di brutto… 🙂

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La potenza delle immagini… La profondità delle parole…

Giracchio spesso sui blog in giro per la rete. Ormai è diventata una tipologia di sito diffusissima. Quasi tutti hanno un blog più o meno variegato, più o meno ricco. Ma mai in nessuno mancano delle foto.

Da quando ho iniziato questo blog, ho sempre messo in primo piano le parole. I miei post sono sempre lunghetti (esattamente come il papiro che sto scrivendo in questo momento!) e raccontano, anche quelli tecnici, pezzetti della mia vita, le cose che mi accadono giorno dopo giorno. Eppure mi sono reso conto che qualcosa mancava. Così ho incominciato ad aggiungere foto sparse qua e là. Effettivamente adesso il sito ha preso un po’ di colore… ma mancava davvero questo?

Quando leggiamo un libro, il mondo che vi è descritto all’interno è qualcosa che nasce dalle nostre emozioni. Se leggiamo un fumetto o un libro illustrato, il “mondo della storia” già prende una forma definita, magari diversa da quella della nostra immaginazione. Inutile parlare di film e foto: lì il mondo è raffigurato e possiamo solo apprezzarne la bellezza, ma non immaginarlo.
E siamo passati quindi dal piano delle parole (e della fantasia) a quello delle foto (e dell’ammirazione)… ma ci abbiamo perso? Insomma, cosa è meglio? Probabilmente le parole hanno bisogno di attenzione, intelletto e riflessione per essere comprese nel loro significato più profondo. Le immagini invece sono un prodotto usa & getta. Anzi, meglio: le immagini vengono usate e gettate, anche se non è il loro vero utilizzo…

Soldano SLO-100, 1a puntata: The Boards

Questo è il mio primo blog entry al riguardo, quindi faccio una breve introduzione.

Da qualche anno ormai mi occupo di costruzione, riparazione e customizzazione di pedali per chitarra elettrica. In questo periodo ho avuto modo di provare chitarre stupende, pedali rari e amplificatori straordinari, oltre che di acquisire una certa esperienza nel campo della strumentazione per chitarra elettrica, anche grazie alle mie basi ingegneristiche (oltre che quelle del babbo… soprattutto quelle!). In questo periodo ho anche avuto il mio primo approccio alle valvole: è stato amore a prima vista!
Attualmente posseggo un Marshall Silver Jubilee 2554 (un combo 1×12) che a tratti attira il mio amore o il mio odio. Una delle grandi mancanze delle mia vita chitarristica è però quella di una testata. Ne ho provato alcune, ne ho sentite tante, ma non ne ho mai posseduta una. Poiché dopo aver costruito tanti pedali la voglia di farti un ampli ti viene (e come si fa a frenarla?), ho aggiunto a questo la mia voglia di testata+cassa ed ho fatto bingo.

Deciso che volevo costruire una testata, dovevo decidere quale. Potevo scegliere cose “facili”, come un Marshall di stampo classico (o addirittura il mitico 18W che Giulio mi ha consigliato più volte). Ma a me piacciono le sfide, così ho deciso di dedicarmi alla costruzione di un Soldano SLO-100, ampli da molti considerato “mitico” e sempre molto raro da poter provare (senza parlare del prezzo per possederne uno!). Decisamente non un ampli “facile”…

Finiti i convenievoli, passiamo al sodo. Il progetto è già avviato: ho trovato dove comprare lo chassis, chi mi fa i trasformatori, schemi e layout e mi sto guardando in giro per trovare i prezzi migliori riguardo i componenti elettronici. Di tutto parlerò man mano, aggiungendo vari blog entry… quindi seguite il blog.

Attualmente ho già realizzato le schede (che potete vedere in foto). La rettangolare contiene tutta la componentistica del pre e del finale (anche se molti collegamenti sono out board, stile marshall), mentre quella più tozza contiene tutta la sezione di filtro dell’alimentazione. Le schede sono venute molto nitide e precise: ormai nella realizzazione di PCB non sbaglio un colpo. La penna che ho aggiunto da l’idea delle dimensione delle basette.

Ci vediamo al prossimo post…




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