La solitudine

Qualche giorno fa ho festeggiato il mio primo mese a Londra. In realtà le cose sono andate anche peggio di come mi aspettassi e dopo un mese, il bilancio delle conoscenze è un tristemente zero. Incomincio a sentirmi decisamente solo e mi sto dirigendo tristemente verso la depressione. 🙁
Come se non bastasse, non me ne va decisamente bene nemmeno una: la banca mi incasina la vita non mandandomi la mia tesserina; UCL decide che devo cambiare di nuovo casa; il mio lavoro all’università è decisamente noioso; la city è più bella di bloomsbury! 🙂
Insomma, è un periodaccio… ma voglio salutarvi con un tocco positivo… guardate la foto che segue! 😉

Bettini, facci sognare!

Ricordo ancora il giorno della bellissima olimpiade di Atene ed il successo un po’ a sorpresa, nonostante un po’ aleggiasse nell’aria. Ora, caro Paolino, hai tutti i riflettori puntati addosso… anche più del solito. E solitamente nel ciclismo non è la situazione migliore. Ma tutti noi, tifosi di ciclismo, sappiamo che puoi regalarci un’altra gioia. Come i due mondiali consecutivi (ed il terzo di quest’anno??). Tifiamo tutti per te! 😉

9 Agosto

Caro Rebellin, dovrei farti le congratulazioni, perché un argento alle olimpiadi pesa… eccome, se pesa! Ma permettemi di dirti ch sei stato veramente un pirla. Cosa ci facevi in testa all’ultimo km? E quando ti ricapita più di essere nella fuga decisiva delle olimpiadi? Io farei un po’ di mea culpa, perché le tue carte non te le sei mica giocate al meglio! 😉

10 Agosto

Ed a distanza di 24 ore, il ciclismo ci regala il piacere di un altro bronzo. Le congratulazioni per Tatiana Guderzo sono d’obbligo. Il ringraziamento a lei per far parlare di questo sport anche al femminile è anche più meritato.

E’ una sconfitta per il nostro sport

Si, Sig. Sella, è davvero una sconfitta per il nostro sport. Ma non per il tuo, che vivi in un mondo di falsità, perché lo sport è anche saper perdere e chi sa perdere non bara! Quindi lasciaci il nostro sport e sparisci dalla nostra vista. E’ troppo facile sparare a zero su chi il giorno prima pedalava in gruppo con te. E’ facile, come è stato facile per tutti quelli che hanno attaccato altri corridori in passato (ti ricorda niente?).
Sig. Sella, chi come lei bara è ormai la rovina di quello che considero lo sport più bello al mondo. Avete preso questo sport, forse attirati dalla fama e dal denaro, e l’avete fatto diventare uno show. E si sà, lo show ha bisogno dei suoi interpreti. Ed un tenore non deve steccare mai. Così come un attore non deve mai dimenticare la sua parte. Vi siete ridotti a questo: meri attori di uno show. Ma non siete altro che marionette, pilotate da un gioco tanto crudele quanto tragico, che vi porterà sulla strada dell’obblio, dei bari, dell’esempio da non seguire. Esattamente: volevate la gloria e la fama, ed invece tutti quanti (lei, Riccò, qualcun’altro prima e chissà quanti altri dopo) avrete la macchia indelebile di chi non rispetta le regole del gioco.

Che tristezza vedere questi campioni rovinare tutto. Riccò per un “errore di gioventù“, la Bastianelli per una “studida ingenuità“, Baldini per un lassativo (ma davvero ci vuoi far credere questa minchiata?) e lei che “non ne sa niente“. No, questa volta non difenderò nessuno: avete barato e vi meritate tutti quanti la vostra punizione. Sperando che sia esemplare, anche se purtroppo credo che sarà tristemente inutile.

Saluti,

Davide Anastasia