Il sentimento dell’amicizia è probabilmente una delle cose più belle che si possano vivere. E’ un sentimento comune di complicità , ma anche di comunione d’intenti, di interessi comuni, di scambio reciproco di sensazioni ed emozioni, oltre che scambio di costruttivo di opinioni. Quando questi elementi vengono a mancare, l’amicizia perde la sua ragione d’essere ed automaticamente le persone si allontanano.
Eppure a volte viviamo il sentimento “dell’amicizia per forza”. E’ una sorta di gioco al tira e molla per cui due persone devono sentirsi per forza obbligate a frequentarsi. Ma dove sta scritto? Il fatto che in passato si sia stati bene insieme, non significa automaticamente che il presente debba essere simile. A volte le vite delle persone si dividono ed incominciano a camminare su binari lontani, che portano diverse esperienze personali, diverse maturazioni, diversi caratteri. A quel punto, quelle stesse persone che un tempo sono state complici di mille avventure, adesso sono lontane anni luce. E può anche succedere che il cambiamento di uno dei due non piaccia all’altro… o il non cambiamento… magari dopo tanto tempo ti aspetti una persona diversa e mentre tu sei andato avanti, l’altra è invece rimasta ferma, lì dove non sei più disposto a tornare.
Queste dinamiche (per certi versi sono molto simili a quelle di un rapporto di coppia) sono quasi indipendenti dal tempo passato insieme e dalla lontananza (…a dire il vero, qualcosa lontananza e tempo insieme c’entrano!). A volte sono esperienze singole ad allontanare persone, come ad esempio qualcosa a cui dai enorme importanza, ma che viene completamente ignorato. Sono queste piccole cose che ti fanno rendere conto che il rapporto è ormai stanco, logoro… silenzioso… forse è il momento di cercare altre amicizie e lasciare che quelle vecchie facciano (o non facciano) le loro esperienze lontano da noi.
Io da un po’ di anni sto svoltando decisamente e di quel grande gruppo che avevo lasciato nella mia città ormai è rimasto ben poco (e rimane sempre di meno di anno in anno). Fortunatamente ho trovato degni, per me molto migliori, sostituti. So quello che ho lasciato, ma so quello che ho trovato!
complimenti, veramente una bella entry in questo blog! Ben scritto, ben esposto, succinto, giusto… mi trovi pienamente d’accordo. Anche se per fortuna non affronto di mio la tua situazione (sono stato a quel bivio un po di anni fa) mi ci rivedo e la capisco, e conoscendo un pochino te, ti ci rivedo e ti capisco… 😉