Quando ho creato questo blog pensavo che potesse essere l’occasione giusta per rimettermi a scrivere. Ogni tanto mi capita di leggere dei blog a spasso per la rete e ne trovo alcuni scritti veramente in maniera incantevole. Purtroppo io ho perso tanti anni fa la mia vena “poetica” da scrittore (se è vero che ne ho mai avuta una!). Pensavo di riacquistarla creando un blog, ma invece…
…in realtà le cose non sono/stanno andando così! I post più interessanti, quelli in cui mi sfogo come non faccio con nessuno, sono sul mio database, ma non sono stati mai pubblicati. Probabilmente scoppierebbero bombe incredibili se li pubblicassi, ed è forse per questo che non l’ho mai fatto.
Il bello dei blog che vedo a spasso per la rete è che molti di questi sono scritti in maniera semi-anonima. Certo, così piacerebbe anche a me. Probabilmente sputerei su qualche parola infuocata tutto il veleno che mi cresce dentro ogni giorno per ciò che vorrei essere e non sono… ma soprattutto per ciò che so di poter essere e non sono (che è, secondo me, molto peggio!!!).
Così, per non far stagnare il blog, ho deciso di scriverci articoli tecnici. Era una cosa che avevo penso sin dalla nascità , ma pensavo in un rapporto opposto tra “stream of consciusness” e “show me your technical skills!”. Ma il secondo gruppo ha preso il sopravvento (praticamente da Natale a Marzo parlo solo della mia SLO100!), mentre io avrei voluto che il primo fosse dominante, per dare al mio animo lo sfogo di cui a volte necessiterei per stare meglio con me stesso…
Così in questi giorni mi interrogavo sull’utilità di questo blog e pensavo: esattamente cos’è? E’ una vetrina? E’ un diario? E’ un interlocutore? E’ un modo come un altro per rendere attraente il mio sito anche se non c’è niente d’interessante da leggere? Perché a volte mi viene da chiuderlo, altre volte mi viene da ampliarlo (come credo farò, in realtà !).
C’è da dire che quando penso di chiuderlo, ripenso anche a tutte le persone che mi hanno scritto vedendo qualcosa d’interessante nei miei articoli o nelle mie parole. Ed è probabilmente grazie a loro (grazie a voi… grazie a te!) che questo blog è ancora vivo…… quindi non smettete di seguirmi, magari mi viene voglia di sparare più spesso qualche riflessione in più!