Partiamo da una considerazione generale, che non ha niente a che fare con Walter Veltroni nello specifico. La TV (italiana) filtra le notizie in modo tale da distorcele, modificarle, presentarle in modo assolutamente fazioso. Per questo, una volta che è possibile ascoltare qualcuno dal vivo, non bisogna farsi sfuggire l’occasione, soprattutto perché così ci si può fare la propria opinione. Ed è anche il modo giusto per “pesare” l’informazione italiana: ricordi quello che hai sentito e guardi cosa la TV ti propone… e dopo spegni la TV, perché capisci!
Senza considerare qual è la mia idea al riguardo, voglio proporvi un tema interessante, visto che se n’è molto parlato. Si è parlato tanto del tentativo della politica di autoriformarsi, di eliminare i mille partiti esistenti. Il PD ha iniziato questa riforma prima della caduta del governo Prodi, annunciando la nascita del partito e la volontà di creare una nuova grande forza politica. Ma, mi chiedo, una tale riforma deve venire dall’interno, sotto forma di rottura con il passato, o deve essere il risultato di una nuova classe politica, che tra le sue nuove idee, propone anche un simile rinnovamento?
Capirete, da questo quesito, che il PD non mi convince del tutto, anche se lo ritengo il male assolutamente minore. Molte delle cose dette da Veltroni sono giuste e condivisibili, ma a volte mi chiedo se una persona di destra non può essere d’accordo con idee di uguaglianza ed umanità . Mi sembrano concetti così banali che presentarli alla gente di sinistra come valori di SOLA sinistra mi sembra di fare un torto intellettuale alla gente. Probabilmente quello che cambia il modo di vedere la vita politica tra sinistra e destra è l’accento che danno alla vita economica del paese. E da questo punto di vista.. non votate il nano con i processi caduti in prescrizione!!!! :@