Pedal Making

Da qualche tempo ho scoperto come può diventare molto interessante costruire da soli i propri pedalini. Si, i pedalini che ogni chitarrista che si rispetti DEVE avere, DEVE amare.

Da eterno squattrinato, ma decisamente esigente a livello sonoro, ho trovato molto più conveniente costruire i miei pedali, scegliendo e testando accuratamente i miei componenti per ottenere il migliore risultato possibile.

Qui sotto ci sono, in ordine psuedo-temporale, i pedalini che ho costruito. Ci sono anche delle foto (se cliccate sulle icone, potete vederle ingrandite!), anche se le mie qualità di fotografo sono quasi peggiori di quelle da musicista! Quindi non vi aspettate niente di chè!!!

In ordine più o meno temporale i pedalini che ho creato. Ditemi cosa ne pensate, fatemi avere i vostri consigli o contattatemi per qualche scambio d’idee al riguardo! Aspetto i vostri input…

Spero presto di poter mettere online dei sample relativi al suono di questi piccoli gioiellini, così qualcuno si fa sotto per comprarmeli… 🙂

TS808 Tubescreamer

Il Tubescreamer è probabilmente uno degli effetti più ricercati che c’è in giro: il suo suono si è legato a grandi nomi della chitarra (come Stevie Ray Vaughan) ed a grandi dischi. Probabilmente per questo attorno a lui si è creata una fama particolare… ma sempre tutto quello che luccica è oro!

Il tubescreamer moderno è una bella schifezza: caro in maniera indegna, si basa solo sul suo nome per fare denaro… ma non restituisce un suono decente!! Per non parlare delle varie repliche e di vari TSqualcosa!!!

Così ho deciso di mettermi al lavoro… ed eccolo qui un VERO Tubescreamer… con i soliti componenti di prima qualità che contraddistinguono i miei lavori si riesce ad ottenere un suono puro, vibrante, caldo. Insomma… non è una scatola di tonno che suona!!! 🙂


ProCo RAT

A volte ho la curiosità di scoprire se tutto il bene che si dice di un effetto è vero. A volte sono stato clamorosamente smentito dalle prove sul campo, altre volte invece sono stato favorevolmente colpito. Il ProCo RAT è sicuramente uno dei distorsori più belli che abbia mai sentito!! Capace sia di distorsioni lievi che di brutali rasoiate, diventa un effetto molto versatile. E soprattutto di grande qualità!
Ha le solite caratteristiche di tutti i miei effetti: resistenze in filamento metallico all’1%, condensatori polyfilm panasonic, potenziometri alpha, jack Switchkraft… insomma, trovare di meglio in giro non è facile. Guardate le foto e ditemi cosa ne pensate…
Attualmente penso che IL Distorsore si chiama RAT!


MXR Dynacomp

Così mi ritrovo di nuovo a parlare di questo effetto. E’ un classico che ha fatto la storia della chitarra elettrica ed il suo suono non si smentisce: pieno e definito, oltre che molto neutro. Si tratta probabilmente del miglior modello di compressore che ho mai suonato.

Il mio l’ho costruito come al solito scegliendo i migliori componenti: resistenze con filamento metallico, condensatori panasonic, switch 3PDT e wiring true bypass… ma anche altro, che potete ben vedere dalle foto…


Triangle Big Muff

Io stesso, riguardando questa pagina, mi rendo conto che il livello qualitativo dei mie pedali sale di pedale in pedale. In particolare avevo pensato di raggiungere altissimi livelli con il TS808 che vede poco qui sotto, ma in realtà mi rendo conto che si può sempre fare meglio
Così mi ritrovo a parlare di un Triange Big Muff, cioè di un Big Muff costruito sulle esatte specifiche del primo mitico Big Muff. Il suo suono è cremoso, fuzzoso il giusto, la distorsione passa da lieve e presente a veramente devastante, il controllo di tono è pieno di sfumature e passa dal basso assoluto alla motosega… è probabilmente una delle cose migliori che ho costruito!
Costruttivamente gli standard sono sempre gli stessi: 3PDT per il true bypass, resistenze in filamento metallico, condensatori panasonic, jack switchkraft USA, potenziometri alpha. Piccola nota per i curiosi: ho usato il 2N2222a e diodi al silicio.


MXR Microamp

Un altro di quei pedali venuti particolarmente bene. Si tratta di un booster linearissimo e trasparente come pochi. Probabilmente il migliore clean booster sul mercato. Si tratta di un circuito molto semplice che fa proprio di questo carattere un punto di forza. E’ utilizzabile per boostare un overdrive, un ampli o – trucco del caro amico Enzo… visitate il suo sito! – per alzare un pelino il volume durante un solo senza stravolgere il suono della vostra chitarra (per riuscire in questo infilatelo tra send/return e godete!). 🙂


Rebote Delay 2

Questo delay è la mia pace! Ho sempre desiderato poter fare “the wall” dei Pink Floyd. Ho sempre desiderato fare quelle belle parti arpeggiate alla Satriani. Ho sempre desiderato avere un delay di qualità.
Il delay è stato progetta da Francisco Pena: potete trovare tutti i riferimenti per la costruzione sul suo sito [Tonepad]. Inoltre troverete i soliti commenti (spesso molto utili, ma poco tecnici); sicuramente vi sarà più utile il forum di Aron Nelson (trovate il link in basso nella pagina).


DOD 250

L’idea è semplice: dove può arrivare il gain? Memore del fatto che Malmsteen usa questo pedale per tirare su le sue Plexi, ho provato l’esperimento per tirare su il mio Jubilee.
Esperimento riuscito sotto ogni punto di vista: il suono ne guadagnagna in sustain, in compattezza ed in spinta. E ti da lo stesso effetto anche quando lo usi davanti un overdrive/distorsore, come sta facendo il proprietario (…eh si, l’ho ceduto a malincuore!).
La componentistica è la stessa di sempre: resistenze 1%, condensatori panasonic, JRC4558, jack switchcraft. Quando si usa materiale di questa qualità, non si può sbagliare!!!


Vox McCoy Wah

Ho creato questo Wah per me, andando alla ricerca di quelli che erano i miei obiettivi da questo pedale: precisione sia sui puliti, sia sui distorti. Ho usato un induttore Red Fasel, un Potz Dunlop ICAR e componenti di prima qualità (jack switchcraft, resistenze 1%, condensatori panasonic…).
Il risultato è stato molto buono, come potete vedere dalle foto… e come potete sentire, se capitate da me! Se volete sapere di più di questo pedale, cliccate QUI, dove potrete vedere anche altre foto.


Neoctavia

Quando Scott Henderson attacca il suo fuzz-octaver desideri averne uno all’istante. Quando poi ti rendi conti che è un effetto molto semplice, lo costruisci!!!
Tutte le indicazioni per la costruzione sono su Tonepad. Il mio l’ho costruito attenendomi strettamente alle istruzioni, utilizzando diodi al GERMANIO, resistenze con filamento metallico all’1%.
Quando ne avete uno tra le mani, potete decidere: Jimi Hendrix o i Korn… fate un po’ voi!


IC-buffer

E’ una delle ultime prime creazioni. Il sito da cui ho preso il progetto è GeneralGuitarGadgets, dove è possibile trovare molte informazioni al riguardo, nonchè qualche consiglio di costruzione.

Cosa ne penso io? Beh, il fatto stesso che l’abbia costruito significa che evidentemente pensavo potesse essere una cosa interessante! Ed effettivamente lo è: la chitarra ha acquistato in brillantezza, la catena effetti è sia meno rumorosa che meno invasiva (nel senso che degrada meno il segnale!). Come se i pro non fossero finiti, il pedale è semplicemente inesistente: non colora in nessun modo il suono della chitarra (e questa è una cosa che amo particolarmente, perché così posso decidere con i pedali successivi cosa fare del mio suono!). Lo utilizzo sia in testa alla catena effetti se in fondo ho l’ampli (così il segnale si degrada meno sui cavi, nei pedali e subisce meno interferenze), sia in coda alla catena effetti se finisco su un mixer, su una scheda sonora per PC, su casse amplificate per microfono. Infatti il buffer si comporta come un adattatore d’impedenza e questo rende particolarmente utile l’attrezzino in situazioni di registrazione. Insomma… costruitene uno e divertitevi!!! 🙂

I miei riferimenti…

Non sono la persona più indicata per darvi consigli sulla costruzione dei pedalini, anche se dopo averci provato all’inizio si acquisisce molta esperienza che posso tramandarvi se me le chiedete. Comunque, se non avete mai preso in mano un saldatore per componenti elettronici, se non sapete come leggere i valori sui condensatori e sulle resistenze, se non sapete cos’è un transistor o un circuito integrato… beh, prima di lanciarmi nella costruzione di un pedalino leggerei prima qualcosa. Su internet si trovano molti documenti che spiegano queste poche cose basilari. Tolto questo, su Tonepad ci sono dei tutorial composti per fotografie che spiegano un metodo per disegnare le piste di rame sulla vetronite e su come inciderle. Le trovate nella sezione “photoessays”. Sono fondamentali!!! Dopo aver letto questo, rischiate qualche soldino (è molto meno costoso di quanto si pensi… ma io non ve l’ho detto!) e provateci: se fatto tutto con sufficiente cura ed attenzione, non potete fallire… ed il risultato vi piacerà!!!!

Ecco una serie di link fondamentali per questo hobby: buon divertimento! 🙂

12 thoughts on “Pedal Making”

  1. Complimenti per le tue opere!!
    Posso farti un paio di domande??
    Gradirei sapere che tecnica usi per costruire le pcb degli effetti: fotoincisione o press ‘n peel?
    I componenti li compri dal sito smallbear? Ti trovi bene?
    Grazie e complimenti di nuovo!!

  2. complimenti veramente, sto costruendo anche io dei pedali, ma ho difficoltà a trovare il materiale, soprattutto i contenitori che in italia non si trovano, o se si trovano costano uno sproposito…

    gentilmente sapresti indicarmi un negozio online dove comprare?

    grazie e complimenti ancora 😀

  3. Ciao Gio’,
    ho smesso di costruire pedali circa due anni fa.
    Se cerchi lavori artigianali ben fatti, fai un giro a questo indirizzo: http://www.mnkguitartone.it/home.htm
    MNK e’ un amico, un grandissimo ed esperto appassionato con cui ho avuto modo di scambiare molte interessanti opionioni e progetti durante i miei esperimenti sul suono dei pedali. Sono sicuro che sara’ capace di realizzare i tuoi desideri chitarristici!

  4. Ciao Davide posso farti una domanda?
    Mi sono costruito un triangle big muff ma ho problemi nell’alimentarlo cioè non ho idea di dove collegare il polo negativo dell’alimentatore, sullo schema mi dice di collegarlo all’input jack ring.Ma io ho solo due uscite dal jack??Come devo fare…Ti prego aiutami non vorrei aver sprecato tempo inutilmente.Grazie

  5. ciao Davide, anche io mi diletto a costruire pedalini nel tempo libero ma purtroppo spendo troppo in componenti e avrei voglia di costruire qualcosa di molto economico perché mi interessa sperimentare e non puntare alla qualità…almeno per il momento…avresti qualche altro sito PIU’ ECONOMICO dove comprare il necessario, oltre quelli che hai già consigliato.
    Grazie e complimenti ancora per i tuoi gioiellini.

  6. Ciao Enzo,
    in realta’ ho sempre trovato piuttosto ecomonico comprare da Banzai (anche se all’inizio mi servivo da Smallbear a NY). Ovviamente se compri i componenti per costruire un solo pedale, non e’ conviente. Ma se compro il materiale per 3 o 4 pedali, ed arrotondi tutto per eccesso, ti rimane del materiale ed il prezzo scende un po’ per via delle quantita’ piu’ grandi.
    A presto,
    D.

  7. grazie per il tuo supporto, sei stato molto gentile…spero di poter continuare questo scambio culturale con te non appena sarò un po più esperto… grazie ancora
    a presto

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *