Addio campagna politica! Benvenute elezioni!

Ce l’abbiamo fatta. Finalmente questa campagna politica dominata dalle bugie e dalle bizzarre idee del (ex) Presidente del Consiglio è finita, lasciandoci finalmente la possibilità di decidere se tappargli la bocca oppure lasciare che lui possa farle prendere ancora aria. Io ho scelto!! E mi pare chiaro anche cosa!! E’ tempo di cambiamento, è tempo di un progetto nuovo. E’ tempo che noi decidiamo del nostro futuro, che decidiamo chi questo futuro deve disegnarcelo.

7 Comments

  1. Visto che il sito è semiserio almeno correggi il tuo italiano!!!!!!!!
    Per quanto riguarda le elezioni ho avuto un po da discutere con gente che, pur votando a sinistra, dava il voto a prodi non perchè fosse la vera preferenza, ma per permettergli di avere una grossa fetta di deputati e voler appianare le contese che probabilmente ci saranno nello schieramento di sx.A mio parere questo vuol dire non fare il proprio dovere da elettore….che ne pensate?
    Ci sara qualcuno in questo deserto di blog prima o poi?

  2. Lascia stare il mio blog deserto! :@
    E pensa al tuo italiano! :@

    A parte le battute (l’italiano l’ho corretto?), io ho votato sinistra estrema, perché penso che Prodi debba avere dei problemi. Non voglio che il governo cada o che sia instabile. Semplicemente penso che le piccole forze nello schieramento (RnP, RC, CI, Verdi) siano necessarie per mettere l’accento su cose che altrimenti verrebbero trascurate o trattate male.
    In genere purtroppo siamo propensi a votare per simpatie o antipatie. Invece dovremmo valutare le idee. Il problema è che – in genere – siamo così poco affezionati alla politica che non siamo neanche in grado di formulare la nostra idea al riguardo, e quindi conseguentemente di riconoscerla in uno o un altro partito politico. E questo porta qualcuno a votare tramite meri calcoli di fazionismo politico (come quello che hai appena descritto!). 🙁

  3. Come da 4 anni a questa parte ho votato JIMI HENDRIX…quest’anno ho dovuto pure calcare con la matita perchè la scheda era tutta nera…mi dispiace per davide che è di rifondazione comunista…mi sembrava un giovane di belle speranze…ma adesso che ho saputo che è PRC..devo dire che mi sto ricredendo…:D..scherzo…anzi no…:D..anzi…macchisenefo–e…
    by JVB only one serious mind a day…

  4. “Noi vinceremo! Noi non siamo coglioni!”… indovinate cosa sto pensando adesso! 🙂
    Evidentemente le cose non sono andate esattamente come ci aspettavamo tutti quanti noi buoni, ma almeno i cattivi non avuto la meglio!
    La considerazione finale che mi viene però è: possibile che gli italiani all’estero, che non vivono qui, siano più furbi di noi che vediamo lo scempio sotto gli occhi?
    Un ringraziamento va comunque a loro! 😉

  5. E’ un peccato che “mediamente” gli individui siano portati a pensare che “in medio stat virtus”, altrimenti potremmo forse sperare di risollevare un tantino l’immagine del nostro martoriato paese. E’ piacevole sentire che qualche raro esponente politico ancora si preoccupi, prima di rispondere alla domanda di un giornalista, di augurarti una buona sera a prescindere dal tuo orientamento politico, soprattutto se nello stesso momento storico un presidente del consiglio di un paese considerato civile si permette, senza tanti convenevoli, di usare un vergognoso turpiloquio per apostrofare almeno metà (oggi sappiamo che potrebbero essere anche di più) dei suoi concittadini. Quindi ritengo che la scelta politica di Davide non faccia che aumentare le sue belle speranze, complimenti!

  6. Ho composto il mio precedente messaggio prima di leggere la considerazione sugli italiani all’estero e avrei almeno un paio di osservazioni in proposito: primo, spesso si ha la vista annebbiata guardando ad una scena in cui si è coinvolti personalmente oppure equivalentemente, si ha una vista più chiara guardando dall’esterno; secondo, gli italiani all’estero sono dannatamente stanchi di sentirsi canzonati dagli stranieri tutte le volte che dichiarano di essere italiani e quindi potenziali elettori di quel ridicolo governo in carica dal 2001 e di cui pare siamo finalmente riusciti a liberarci.

  7. Io mi diverto troppo con le dichiarazioni del Coglione con la C maiuscola Berlusconi.
    “Ho troppa stima nell’intelligenza degli italiani per pensare che ci siano così tanti coglioni che possano votare contro il proprio interesse”
    Poi arriva il bello:
    “Era un’ironia”. Anzi, “un modo affettuoso”. Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, uscendo da Confcommercio, ritorna sul termine “coglioni” utilizzato nel suo intervento. “E poi l’ho detto col sorriso sulle labbra”
    e non poteva mancare….
    Berlusconi: “Coglioni? La sinistra manipola le mie frasi”
    ——ahahahahahah
    poi all’ultimo comizio “Grazie a tutti, siete commoventi e state sicuri, domenica e lunedì vinceremo perché non siamo coglioni”.
    Quindi alla fine è arrivato a questa conclusione, sono un Coglione, e non capisco un Cazzo, peccato che Bonaiuti non abbia avuto il coraggio di dichiararlo.

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