Travels

Giusto un giretto… in Olanda!

L’idea di avere degli amici sparsi per il mondo è una cosa che mi rende abbastanza felice. La possibilità di prendere un aereo e volare a fare visite di quà e di là è una cosa bella, e lo diventa ancora di più quando lo faccio sul serio. Così, dopo il viaggetto in UK a cavallo tra Aprile e Maggio, questo è stato il turno di Antonio e dell’Olanda. Chi sarà il prossimo?

Day 1 (Eindhoven & dintorni – 7 Dicembre 2006)

La partenza è prevista per le 12.35, così mi sveglio la mattina presto, controllo se i bagagli fatti la sera prima sono ok e verso le 10.30 esco di casa per andare all’aeroporto. Il tempo è bello… ma non durerà! Solite operazioni di routine all’aeroporto e partenza… poco dopo già mi rendo conto che la situazione non è delle migliori. Il cielo è coperto praticamente in tutta europa ed il risultato è che all’aeroporto di Eindhoven trovo la pioggia (che palle!).
Alla stazione di Eindhoven trovo Antonio. Passeggiata, pioggia, casa sua. Ho capito subito che da queste parti il tempo fa abbastanza cagare…
Sono già quasi le 4 del pomeriggio. Alle 5 ritorniamo in stazione dove incontriamo un amico di Antonio e ci dirigiamo nella periferia di Eindhoven. La serata prevede la cena con il suo gruppo di lavoro, dove mi sento un intruso, ma cerco di comportarmi nel modo più “invisibile” possibile. Nonostante tutto ho mangiato come un porco… e roba buona.
All’interno del locale è presente un gioco tipico della zona. Si tratta di un campo di gioco recintato con dei bordi in legno (stile bocce), di una palla in metallo (pesante circa 4kg), di una paletta in legno con cui tirare la palla e di un anello (anch’esso in metallo) conficcato nel terreno. Per certi versi il gioco ricorda il cricket ed il suo scopo è infilare la palla dentro l’anello. Diciamo che se in Olanda si divertono così, stiamo messi proprio male! 😀
La giornata finisce qui… si va a nanna!

Day 2 (Amsterdam – 8 Dicembre 2006)

Dopo aver perso il treno per Amsterdam delle 9.30 (siamo proprio dei pirla!), partiamo alle 10. Viaggio regolare, circa 2 ore in treno. Arrivati ad Amsterdam incontriamo Giusi e Jack (vi ricordate del mio viaggetto in UK? Si, proprio loro!). Non è una casualita… anzi, è una “casualità” programmata da circa 2 mesi. Comunque, dopo i saluti, si parte…
Devo dire che Amsterdam non mi ha impressionato! Insomma, da Eindhoven potevo comunque aspettarmelo, dato che si tratta di una città “industriale” sviluppatasi soprattutto grazie alla presenza della Philips. Ma da Amsterdam mi aspettavo di più. E la giornata pessima (ha piovuto senza tregua tutto il giorno!) non ha certo contribuito ha migliorare l’immagine che ho avuto della città. Insomma, visitato il Red Light District (sexy shop e ballerine in giro…), mangiamo (…compresa una torta interessante alla fragola… slurp!) e prendiamo un autobus che ci porta nella zona del museo dedicato ai pittori olandesi dell’800 (e dintorni). E’ infatti in questo periodo che l’Olanda raggiunge il suo massimo splendore grazie alla sua presenza coloniale nell’oceano indiano e nelle isole del pacifico. Un periodo che si riflette anche nell’arte, in pittori come Rembrandt. Neanche il museo però mi ha impressionato! Non riesco a vedere il museo di Van Gogh (ero l’unico della comitiva a non averlo visto…. che palle!!). Passiamo un altro po’ di tempo in giro in centro ad Amsterdam (sempre sotto la pioggia), mangiamo una bistecca in un ristorante messicano (era messicano?) e ci dirigiamo alla stazione… la nostra giornata per Amsterdam è finita. Ci salutiamo (chissà quando ci rivediamo) e prendiamo il treno di ritorno.
La giornata però non è finita! 🙂 La sera ci troviamo all’interno di un italian party (…privato!) ad Eindhoven… minchia, che casino!! 🙂 Quando ci sono di mezzo italiani, è sempre così, no? Insomma, la festa è carina e ci tiene compagnia fino ad ora tarda, quando decidiamo di ritornare alla base. Giornata finita… peccato!

Day 3 (Eindhoven – 9 Dicembre 2006)

Questo è il giorno per visitare la città. Ci svegliamo relativamente tardi, andiamo al mercato (è sabato), qualcosa di molto simile a quelli che siamo abituati a vedere dalle nostre parti. Dopo aver visitato il mercato, facciamo un giro in centro. Mangiamo roba asiatica… sono ancora vivo. Immaginatevi un cestino di carta ripieno di noodles (una sorta di spaghetto orientale), pollo, spezie, funghi, carote, pomodoro, fagiolini (accuratamente evitati!)… vabbo’, faccio prima a mettervi una foto, potete smettere di immaginare. Mi è stato descritto come il cibo di Zazà, il compagno di Lupin. Continuiamo il nostro giro in centro guardando il Media Markt (credo stesso gruppo che possiede Media World in Italia, a giudicare dal logo delle insegne), il centro commerciale e tutte le vie del centro. E’ periodo natalizio e c’è un botto di gente, anche se pare che ve ne possa essere molta di più in altre occasioni.
La sera guardiamo un film in inglese… un po’ di Whisky e poi nanna…

Day 4 (Eindhoven – 10 Dicembre 2006)

Giornata riposo. Usciamo per fare un giro, ma il centro è vuoto. Ci rimane il tempo per ordinare le idee, le foto e salutarci. L’indomani Antonio andrà a lavoro prima della mia partenza e riusciremo a vederci solo di sfuggita.

Day 5 (Eindhoven to Pisa – 11 Dicembre 2006)

Il volo è alle 14.55. Esco da casa verso le 12, vado in aeroporto, sbrigo tutto e riparto… a Pisa ritrovo il sole… 😛

Come vi dicevo, giusto un giretto. Mi faceva piacere incontrare i miei amici e l’idea di farlo a spasso per l’europa era divertente. Effettivamente…
L’Olanda non mi ha impressionato. Ho visto le foto di Antonio e ci sono paesaggi veramente bellissimi, quindi sicuramente non ho visto tutto il visitabile (e del resto, come avrei potuto in 3 giorni e mezzo?). Quello che ho visto però non mi ha fatto volare, al contrario della mia esperienza in UK. Sicuramente tutt’altra impressione mi hanno fatto le persone del posto, che mi sono sembrate cordiali e mediamente più istruite che in Italia. Mi fa impressione l’idea di vedere una TV in lingua originale con i sottotitoli (in dutch, però!). Insomma, un’esperienza al 100% positiva… c’è sempre qualcosa da imparare.

Mi rimangono le ultime due righe per salutare Antonio, che gentilmente mi ha ospitato qualche giorno. Ci rivediamo a Pisa. 😉

Quando torno a Pisa pubblico le foto. Con questa connessione di merda Ú praticamente impossibile, mi dispiace! 🙁

Aggiornamento (11 01 2007) …finalmente sono riuscito ad aggiungere le foto. Ho scelto le più carine che avevo, ma mi sono limitato. Ne avevo altre che meritavano. Se le volete vedere, casa mia è sempre open…

1 thought on “Giusto un giretto… in Olanda!”

  1. Sono contento che l’esperienza ti sia piaciuta….
    mi ha fatto piacere averti a giro per un po…almeno me la posso prendere con qualcuno in italiano e magari parlando un po di dialetto…Ciao Ciao!

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