Alitalia? Ma vaffanculo!

Durante la giornata di ieri leggo La Repubblica su internet e mi salta all’occhio un trafiletto su Alitalia. Di nuovo? Ma cavolo, cosa c’è ancora? Di nuovo firme. Di nuovo sigle sindacali che non firmano. Ma che palle, penso. Ma perché? Beh, la CAI ha richiesto un nuova firma ai sindacati, che si sarebbero rifiutati perché la proposta di CAI è diversa da quella fatta a Settembre (probabilmente peggiore, immagino). La CAI prima ha minacciato di non presentare l’offerta altrimenti (e basta queste minaccie!), poi a fine serata hanno formalizzato una offerta ridicola: prendiamo Alitalia per 4 soldi, ma non accollateci il prestito ponte di 300 milioni di euro.
Purtroppo ieri non ho avuto modo di accendere la TV italiana, ma mi sarei proprio voluto fare due risate su come i telegiornali hanno riportato questa notizia. Sicuramente in modo fazioso e distorto, come al solito!
La mia speranza? Che la comunità europea dica di no. E che Alitalia fallisca. Basta, non se ne può davvero più. Questa gente ci prende per il culo costantemente tutti i giorni e noi poveri idioti possiamo solo stare alla finestra e guardare che loro facciano i loro comodi. Siccome il nostro capo del governo sta sul culo a tutti alla comunità europea (ve la ricordate la figura di merda del Kapo?), spero proprio che questa sia la volta giusta perché riceva un bel calcione, come anche sto aspettando che avvenga per Rete4, la televisione più faziosa ed inutile del pianeta. Roba per mia zia che guarda le telenovella tutto il giorno.

Cambio! E continuo a parlare del capo del governo e del suo passato P2-ista, che proprio in questi giorni è tornato alla ribalta con le interviste di Licio Gelli che riguardano la trasmissione che Odeon TV sta preparando sul 900 in Italia. Vi consiglio di leggerne un paio: Gelli, la P2 e il Piano di rinascita nazionale, Licio Gelli: «Io in tv? C’è di peggio». Io sono alibito. Se gli italiani sapessero, questa gente non potrebbe nemmeno uscire di casa.

P.S. Proprio in questo momento sto guardando le prime pagine online de La Repubblica e Il Corriere della Sera. E penso che questo paese è proprio distorto se La Repubblica pensa di mettere al centro della sua home page un incidente stradale del solito extracomunitario ubriaco e drogato. Invece il Corriere ha ancora in prima pagina il caso Alitalia.

Update. La P2 ogni tanto rispunta a galla…

Perché Licio Gelli ora fa un programma su Odeon TV. E così il Maestro Venerabile della P2 spiegherà a tutti gli italiani qualcosa su una delle pagine più oscure della storia moderna della nostra repubblica. Ma del resto, se ne parla ormai dal 1981 e le persone che sono sulla lista degli iscritti adesso sono in parlamento (o in altri posti di rilievo). Se non sapete cos’è la P2, guardate questi due video:

Vi consiglio di leggere anche il Piano di Rinascita Democratica della P2 su Wikipedia. Roba da mettersi le mani nei capelli.

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