Ricordo

Ricordo ancora il giorno in cui arrivai a Pisa.
Ricordo quella mattina di sole settembrino ed i miei genitori che mi accompagnarono alla stazione.
Ricordo me, che prendo il treno.
Ricordo che era un Eurostar. Partiva attorno le 6 del mattino. Probabilmente è un treno che esiste ancora.
Ricordo le lacrime. Ricordo quanto piangevo. E ricordo anche il perché.

Ricordo i ragazzi che salirono alla stazione di Ferrandina.
Ricordo le loro facce.
Ricordo anche quello che dicevano sul treno.
Ricordo quanto volte li ho presi in giro perché non riusciro a fare niente di quello che dicevano su quel treno.

E poi ricordo i primi periodi a Pisa.
Ricordo la solitudine.
Ricordo le passeggiate alla stazione ed i treni che partivano.
Ricordo che la sera andavo in Corso Italia. Andava in una libreria che non esiste più. Ricordo che era aperta tutta la notte. Guardavo i libri. A volte ne compravo qualcuno. Ho letto tanto.

Poi ricordo i primi amici. Ricordo Antonio, il mio compagno di stanza.
Ricordo l’inizio delle lezioni.

Ricordo il primo esame. 🙂

Ricordo le chiacchierate notturne con la mia amica. 🙄

E poi ricordo che giorno dopo giorno il grigio della solitudine ha preso il colore della vita.

Londra? Londra!

Wow, sono a Londra! 😐
Non l’avrei mai creduto. Io. A Londra.

Quando ti prendono, ti impacchettano e ti spediscono in una città circa 100 volte più grande di quella in cui vivi, la prima sensazione che hai è quella di un pesce fuor d’acqua! Beh, decisamente mi sento un pesce fuor d’acqua! 🙂 Sono passati otto anni da quando mi “sono impacchettato” e mi “sono spedito” a Pisa. Ok, non è 100 volte più grande di Grottaglie (insomma, solo poco più di due volte!). Ma decisamente non è la stessa cosa! 😀 Londra è assolutamente incredibile. Colorata di tutti i colori possibili. Ed è grande! Anzi, no! Di più! 🙄 In inglese si direbbe “Huge”. In italiano esiste un termine altrettanto indicativo?

Insomma, ci sto girando attorno. Stare a Londra, pure all’interno della mia nuova camera (questa sera ho visto ben due film!), è una sensazione incredibile. Insomma… 🙄

Mi trasferisco… a Londra!

In questo momento mio padre è in autostrada con una Station Wagon piena di tutta la mia roba ed io sto scrivendo sul mio blog da una stanza quasi completamente vuota. 🙂
Ebbene si, mi trasferisco a Londra, dove ho vinto una borsa di studio per un dottorato di ricerca alla University College of London (UCL). Insomma, dopo essere stato escluso da università meno famose, mi ritrovo al centro di Londra… e questo non può farmi che piacere. Un’esperienza tanto eccitante quanto piena di insidie e trappole: una nuova città, nuove conoscenze, una nuova lingua (e per chi sa, il mio rapporto con la lingua inglese non è mai stato idilliaco). Ad ogni modo, a questo punto, non vedo l’ora di iniziare, per capire cosa mi aspetta e se sarò all’altezza. Per affrontare questa nuova avventura. 🙄

Il mio ultimo giorno di lavoro

Dopo nove mesi all’ufficio pisano della ION Trading, oggi ho lasciato la mia scrivania, il mio computer… il mio monitor! 🙁 Con molto dispiacere, ho lasciato i miei colleghi, molto dei quali sono diventati molto più che questo, ed un po’ di cose buone che spero di aver fatto in questi mesi (al di là delle dormite colossali davanti il monitor).
Incomincia da adesso una nuova esperienza che mi porta verso nuovi lidi, completamente diversi da quelli sui quali ero approdato subito dopo la laurea. Non so se ho fatto la scelta giusta, ma ero troppo curioso per non provare. Adesso so cosa significa lavorare… tra un po’ saprò anche cosa significa fare il ricercatore! 🙂

Inoltre… non aggiungo troppo, altrimenti cosa scrivo tra un paio di giorni? 😉