Ridateci la coppa UEFA!!!

Ero a pranzo, e tra un discorso e l’altro, mi hanno ricordato che mercoledì c’e la finale di Champions League… quindi quella di Coppa UEFA si è gia giocata!!! :@
Rendiamoci conto che i tutti dirigenti mondiali, a partire dallo sport con meno tesserati fino a parlare della più grande nazione del mondo, sono tutti dei grandissimi de____nti!!! Il risultato di questo è una politica sempre al ridosso della follia più assoluta.

Volete un esempio? Alcuni anni fa quando parlavamo di coppe europee, parlavamo di Coppa Uefa, Coppa dei Campioni e Coppa delle Coppe. Ognuna di loro aveva il suo significato ed il suo particolare prestigio. Le squadre europee capaci di vincerle tutte si contano ancora su una mano (o poco più, non so di preciso). Insomma, era una sorta di Grande Slam del calcio. Poi hanno iniziato con qualche decisione/marketing. Prima la Coppa dei Campioni che prende il nome di Champions League. Va bene, posso anche accettare il nome inglese… Poi non si sa per quale motivo, la Coppa delle Coppe viene eliminata dal calendario delle coppe europee (l’ultima squadra capace di vincerla è stata la Lazio, ad onor di cronaca). Questo per lasciare spazio ad una sempre più crescente Champions League, con gia più di una squadra a testa per nazione. Poi la scelta di portare la Champions League a 4 squadre per nazione (solo le più importanti). Insomma, calendario affollato e tutte le migliori squadre in Champions… e la coppa Uefa langue… diventando solo uno zuccherino per le prime eliminate della Champions.

Insomma, a questo punto, ci sono solo 2 campionati: quello europeo (chiamato Champions League) e quello nazionale. Di fatto si gioca il secondo nell’ottica di poter giocare il primo…

Per la cronaca, mercoledì scorso si è giocata a Glasgow la finale di Coppa Eufa tra Espanyol e Sevilla. Andate su youtube.com e guardate il gol spettacolare di Adriano Correia, un capolavoro di potenza, velocità e tecnica. La partita è finita 2-2 ed il Sevilla ha poi vinto ai rigori, grazie a 3 parate spettacolari del loro portiere!

Campioni del Mondo …?!?

…è incredibile! Ancora non realizzo! Ricordo ancora la sera del ’94 e quei rigori beffardi che avevano regalato la coppa ad una nazionale brasiliana non più meritevole di noi. Ricordo ancora i rigori del ’98 e la Francia che immeritatamente ci rimanda a casa per poi andare a vincere la “sua” coppa (quella si, meritatamente in finale). E poi ricordo tante altre memorabili partite, alcune viste dal vivo, altre rivissute grazie alle decine di trasmissioni TV rievocative, che tanto ci fanno sognare quando di sogni da vivere non ce ne sono… ed una su tutte, quell’incredibile 4-3 di Messico ’70.

E poi c’è la notte del Bernabeu ed il bellissimo, e mai così tanto meritato, mondiale dell’82. Io c’ero: ero lì che esultavo con la mia famiglia, anche se ancora non capivo quanta gioia 11 persone che corrono dietro ad una palla possono trasmetterti… quelle incredibili emozioni che ti fanno vibrare e giore… ed ogni tanto ti scuotono e ti sconfortano.

E così, dopo tante delusioni e qualche soddisfazione meritata ma non arrivata (…che tristezza la finale dell’europeo del 2000!), finalmente possiamo gioire. Possiamo gioire della nostra nazionale: non del fatto che ha vinto, ma del fatto che dopo tanti anni è un gruppo vivo, che ha voglia di vincere e di dimostrare il proprio valore. Possiamo gioire della nostra nazionale perché sono fieri di poterci fare felici. Possiamo gioire della nostra nazionale perché, nonostante mancassero quei grandi campioni sventolati da nazionali fallimentari, noi possiamo salire sul tetto del mondo. E possiamo farlo dopo esserci presi 2 grandi soddisfazioni contro i nostri vicini di casa!

…e si! Perché questo mondiale è ancora più bello perché è quello delle rivincite: la rivincita contro Hiddink che con la sua corea ci mandò immeritatamente a casa 4 anni fa (…e non nomino l’arbitro!); la rivincita contro i tedeschi e le loro stupide prese di posizione giornalistiche (…hanno fatto il nostro gioco e ci hanno caricato ancora di più!); la rivincita contro i nostri odiati vicini francesi, che con il loro odio per noi mascherato da grande “amicizia” ci hanno veramente rotto i coglioni.

E si… soprattutto Germania e Francia sono la nostra rivincita: i tedeschi che vengono in Italia e trattano il nostro paese come il loro bagno ed i francesi che belli ed educati, nascondono per noi dietro un velo di falsità, profondo disprezzo.

Siamo campioni del mondo e ce lo siamo meritati. Non abbiamo espresso grandi valori tecnici, ma ci abbiamo creduto. Siamo stati fortunati ed a volte ci vuole: Nesta si fa male e Materazzi sale in cattedra e forma con Cannavaro una coppia/muraglia (…peccato per la sua espulsione: immeritata! Peccato per Nesta… un po’ di mondiale è anche suo però!); Grosso viene bistrattato in Italia, ma amato da Lippi (…adesso lo amiamo tutti con lui!)… e poi tante altre cose da nomiare, che vengono alla mente e che ci fanno ricordare 7 partite bellissime tra gioia e dolore ed un po’ di patimento!

Voglio ricordare questo mondiale con un giocatore che è il simbolo della nostra nazionale: il nostro capitan Cannavaro. E’ suo il momento più bello del mondiale …con la coppa del mondo tra le mani.

Il Giro d’Italia è finito!

Quando un po’ di anni fa il Giro d’Italia è passato dal mio paese (Grottaglie) già amavo la bicicletta in un modo particolare. Ma fu comunque la scintilla che mi diede la scossa per saltare in sella e provare a correre.

Beh, inutile parlare della mia sterile carriera da corridore: non tutti sono nati per andare in bicicletta a quei livelli. 🙂 Eppure la bici mi ha insegnato tantissimo. Mi ha insegnato la tenacia, il non mollare mai, la fatica, il dolore, il sacrificio. Mi ha lasciato in eredità quelli insegnamenti che in genere si trovano dall’esperienze di ogni giorno.

Poi l’ho abbandonata. L’università mi ha “chiamato”, ma la bici non mi ha seguito. Il mio amore per lo sport si è sfogato nell’arbitraggio (chi meglio di un arbitro rappresenta quei valori di correttezza e pulizia tipici dello sport?) ed ho pian piano perso la bici. Il ciclismo si è trasformato anno dopo anno da attività agonistica a semplice svago… a sfogo!

Poi l’illuminazione: il Giro d’Italia passa a Pisa! 🙂 Non è possibile… addirittura la cronometro… non avevo mai visto una cronometro. E’ inutile dire che non me la sarei persa per nessuna ragione al mondo. Così ho passato la mia giornata con il Giro…

…e w la bici… cacchio… ci ritorno in sella! Presto! 😉