…è incredibile! Ancora non realizzo! Ricordo ancora la sera del ’94 e quei rigori beffardi che avevano regalato la coppa ad una nazionale brasiliana non più meritevole di noi. Ricordo ancora i rigori del ’98 e la Francia che immeritatamente ci rimanda a casa per poi andare a vincere la “sua” coppa (quella si, meritatamente in finale). E poi ricordo tante altre memorabili partite, alcune viste dal vivo, altre rivissute grazie alle decine di trasmissioni TV rievocative, che tanto ci fanno sognare quando di sogni da vivere non ce ne sono… ed una su tutte, quell’incredibile 4-3 di Messico ’70.
E poi c’è la notte del Bernabeu ed il bellissimo, e mai così tanto meritato, mondiale dell’82. Io c’ero: ero lì che esultavo con la mia famiglia, anche se ancora non capivo quanta gioia 11 persone che corrono dietro ad una palla possono trasmetterti… quelle incredibili emozioni che ti fanno vibrare e giore… ed ogni tanto ti scuotono e ti sconfortano.
E così, dopo tante delusioni e qualche soddisfazione meritata ma non arrivata (…che tristezza la finale dell’europeo del 2000!), finalmente possiamo gioire. Possiamo gioire della nostra nazionale: non del fatto che ha vinto, ma del fatto che dopo tanti anni è un gruppo vivo, che ha voglia di vincere e di dimostrare il proprio valore. Possiamo gioire della nostra nazionale perché sono fieri di poterci fare felici. Possiamo gioire della nostra nazionale perché, nonostante mancassero quei grandi campioni sventolati da nazionali fallimentari, noi possiamo salire sul tetto del mondo. E possiamo farlo dopo esserci presi 2 grandi soddisfazioni contro i nostri vicini di casa!
…e si! Perché questo mondiale è ancora più bello perché è quello delle rivincite: la rivincita contro Hiddink che con la sua corea ci mandò immeritatamente a casa 4 anni fa (…e non nomino l’arbitro!); la rivincita contro i tedeschi e le loro stupide prese di posizione giornalistiche (…hanno fatto il nostro gioco e ci hanno caricato ancora di più!); la rivincita contro i nostri odiati vicini francesi, che con il loro odio per noi mascherato da grande “amicizia” ci hanno veramente rotto i coglioni.
E si… soprattutto Germania e Francia sono la nostra rivincita: i tedeschi che vengono in Italia e trattano il nostro paese come il loro bagno ed i francesi che belli ed educati, nascondono per noi dietro un velo di falsità , profondo disprezzo.
Siamo campioni del mondo e ce lo siamo meritati. Non abbiamo espresso grandi valori tecnici, ma ci abbiamo creduto. Siamo stati fortunati ed a volte ci vuole: Nesta si fa male e Materazzi sale in cattedra e forma con Cannavaro una coppia/muraglia (…peccato per la sua espulsione: immeritata! Peccato per Nesta… un po’ di mondiale è anche suo però!); Grosso viene bistrattato in Italia, ma amato da Lippi (…adesso lo amiamo tutti con lui!)… e poi tante altre cose da nomiare, che vengono alla mente e che ci fanno ricordare 7 partite bellissime tra gioia e dolore ed un po’ di patimento!
Voglio ricordare questo mondiale con un giocatore che è il simbolo della nostra nazionale: il nostro capitan Cannavaro. E’ suo il momento più bello del mondiale …con la coppa del mondo tra le mani.