Evvai!!!

Ora non mi parlate più di esami, ok??!??!? :@

…ieri ho dato l’ultimo della mia carriera universitaria (??) e quindi adesso mi sento un laureando a pieno titolo. Mi manca solo la mia tesella da finire… speriamo che non sia troppo complicato! :S
Per il resto che dire? Era Settembre 2001 quando sono arrivato a Pisa… forse non ci credevo nemmeno io… almeno non credevo di fare “così in fretta”. Siamo a Febbraio 2007 e tante cose sono cambiate, alcune in peggio, tante altre in meglio. Però diciamo che la strizza prima di ogni esame, importante o meno, non è mai cambiata in 5 anni abbondanti. Forse questo è stato ciò che mi ha fatto dare il meglio ad ogni “turno”, anche se lo reputavo inutile e/o perdita di tempo. Non voglio dilungarmi troppo parlando di questi anni… credo che lo farò molto di più quando sarò dottore, sperando che quel giorno arrivi presto. Per adesso vi lascio così, con la mia contentezza di aver finito gli esami… 🙂

Un po’ di sano pessimismo!

A distanza di qualche tempo torno a parlare della mia tesi… e purtroppo non bene. Non per la tesi, che trovo tutto sommato abbastanza interessante, quanto per il suo andamento. Speravo in tempistiche diverse, nella possibilità di laurearmi prima dell’estate. Adesso invece mi sento un po’ alle strette, perché il tempo passa ed io ho ancora l’ultimo esame da levarmi davanti, con le conseguenti perdite di tempo che ne derivano (…fosse almeno per un esame interessante… ma ne parlerò più in là!). Conti alla mano non ho molto tempo dalla data prevista per l’esame al termine ultimo per la consegna. Gran bel casino… 🙁
Così forse dovrò rassegnarmi all’idea di passare l’ennesima estate sui libri. Poco male in realtà, se non fosse per il fatto che tra poco mi troverò a pagare la casa ed inizierò di nuovo a pesare economicamente sui miei genitori come non facevo da tempo. Si, perché effettivamente chiedere soldi a 24 (quasi 25) anni mi rompe un po’. Sono meridionale di nascita, ma non più di testa (non me ne vogliano i meridionali di testa che a 30 anni stanno ancora a chiedere soldi al babbo!) e la mia indipendenza (soprattutto economica) Ú qualcosa che desidero fortemente.

Così adesso mi trovo con due bei problemucci da risolvere: una tesi praticamente ancora da iniziare ed una situazione economica da sistemare. Voi riuscireste a non essere pessimisti?

Via, me fermo qui! Altrimenti riempio tutto il blog questa sera!!! 🙁

La potenza delle immagini… La profondità delle parole…

Giracchio spesso sui blog in giro per la rete. Ormai è diventata una tipologia di sito diffusissima. Quasi tutti hanno un blog più o meno variegato, più o meno ricco. Ma mai in nessuno mancano delle foto.

Da quando ho iniziato questo blog, ho sempre messo in primo piano le parole. I miei post sono sempre lunghetti (esattamente come il papiro che sto scrivendo in questo momento!) e raccontano, anche quelli tecnici, pezzetti della mia vita, le cose che mi accadono giorno dopo giorno. Eppure mi sono reso conto che qualcosa mancava. Così ho incominciato ad aggiungere foto sparse qua e là. Effettivamente adesso il sito ha preso un po’ di colore… ma mancava davvero questo?

Quando leggiamo un libro, il mondo che vi è descritto all’interno è qualcosa che nasce dalle nostre emozioni. Se leggiamo un fumetto o un libro illustrato, il “mondo della storia” già prende una forma definita, magari diversa da quella della nostra immaginazione. Inutile parlare di film e foto: lì il mondo è raffigurato e possiamo solo apprezzarne la bellezza, ma non immaginarlo.
E siamo passati quindi dal piano delle parole (e della fantasia) a quello delle foto (e dell’ammirazione)… ma ci abbiamo perso? Insomma, cosa è meglio? Probabilmente le parole hanno bisogno di attenzione, intelletto e riflessione per essere comprese nel loro significato più profondo. Le immagini invece sono un prodotto usa & getta. Anzi, meglio: le immagini vengono usate e gettate, anche se non è il loro vero utilizzo…

Un pensiero per degli amici che vedo poco!

Di quella che era la mia classe al liceo ormai vedo e sento pochissime persone. Purtroppo sono anche lontane e questo spesso non aiuta i rapporti (che palle i rapporti a distanza). Volevo però fare un saluto a questi pochi amici che mi sono rimasti di quelli anni riproponendo il lavoro di una della classe. Si tratta di bellissimi disegni, molto simpatici, che ritraggono quelli che allora erano i nostri pregi/difetti… forse lo sono ancora…

Ci sono i disegni di Giuseppe, Andrea, Loredana & Rossana (insieme con Donata) e Francesca (l’autrice dei disegni), oltre che il mio per ultimo.

A presto…

P.S. L’autrice di questi disegni ci sa fare! Già ai tempi del liceo si era capito il talento. Adesso ci siamo: sboccia! Guardate i suoi lavori sul suo sito, Bubble Design.

P.P.S. Francesca (l’autrice) fece i disegni di ognuno di noi. Io li ho tutti!! 😀 Se qualcuno della classe passasse per caso sul mio sito e volesse il suo disegno, può scrivermi. Il mio indirizzo email è nella pagina dei contatti! 😉 Ho inoltre il disegno dell’intera classe (quella che sarebbe la nostra “foto” di gruppo)… 😀