May 2008: UK Trip

E così, per il terzo anno consecutivo, torno in Inghilterra a dare uno quick look around. 🙂
Anche questa volta, tra posti visti da rivedere e posti ancora da conoscere, ho trascorso una bella vacanza. Insieme alla Lally, compagna di questa pazza vacanza. E cosi come lo scorse volte, ho creato la solita galleria fotografica.

Day 1 (May 10th, 2008)

Easyjet ci porta a Bristol: lì Giusi e Jack ci raccattano all’aeroporto e incominciano a scorazzarci in giro per le campagna. Dopo un pranzo ad un tipico pub inglese di campagna (fish&chips per me!), si setta la meta a Stonehedge: il posto è tanto famoso, quanto sovravalutato. Si tratta di alcune pietre conficcate nel terreno, a cui ancora nessun ha dato un significato vero. Ad ogni modo, troppa gente e troppe strade attorno rendono il posto molto diverso da come dovrebbe essere. Comunque è uno di quei posti che vanno visti. Da Stonehedge si passa a Salisbury, a vedere quella che dovrebbe essere la più alta cattedrale d’Inghilterra. Bella fuori, brutta dentro, direi. Sicuramente molto più bella quella di Wells vista lo scorso anno. Comunque anche questo è uno di quei posti a cui una visita non può mancare. Si mangia a Salisbury (anche qui pub inglese… io ho mangiato uovo, prosciutto maiale al forno e ananas al forno). Dopo cena, si torna a Bristol.

Day 2 (May 11th, 2008)

E’ un giorno lungo! 😛 Già vista l’anno scorso, la prima meta è Cirencester, uno dei più grossi insediamenti romani in Inghilterra. Si da uno sguardo veloce alla chiesa centrale (Cathedral of the Cotswolds) e si riparte. Mangiamo un panino veloce per la strada e continuiamo il cammino per la prossima destinazione: Bletchley Park. Si tratta di un posto storico, dove durante la seconda guerra mondiale sono state sviluppate tecniche di apertura del codice di Enigma, che i tedeschi usavano per proteggere le loro trasmissioni e che inglesi prima e americani dopo decodificarono, ponendo le fondamenta per la vittoria anglo-americana della seconda guerra mondiale. Uno dei nomi principali di questo lavoro è quello di Alan Turing, probabilmente uno dei pionieri della informatica moderna Il parco, adesso praticamente un museo storico dedicato alle tecniche di critografia storiche e non solo, possiede le ricostruzioni della Bombe (la macchina che decodificò il codice di Enigma) e di Colossus, quello che è considerato il primo computer programmabile della storia.
Dopo aver visitato il parco (ne vale la pena!), ci dirigiamo verso il B&B (The White Cottage),che abbiamo prenotato vicino Cranfield. Si cena (Sausage&Mash per me) e si va a nanna!

Day 3 (May 12th, 2008)

Si parte presto per vedere Cambridge: c’è bisogno di aggiungere altro? 🙂 Parchi magnifici, college immensi ed una bella aria di città ne troppo grande, ne troppo piccola. Si mangia in un prato e si fa un giretto. Si riparte con destinazione Birmingham: si arriva lì in tempo per fare un giro, cenare e fare qualche foto. La vera meta è il concerto di Satriani & Gilbert alla Symphony Hall. Concerto spettacolare! 😛
Dopo il concerto si riparte e si torna a Bristol.

Day 4 (May 13th, 2008)

Finalmente, al quarto giorno, si guarda Bristol (e ci si riposa un po’).  Si guardano i classici posti in centro: Millenium Square, College Green (e la Holy Trinity Church, Park St e il Wills Memorial. Poi l’Università di Bristol. Pranzo (baguette bacon, chicken and mayo!) e quindi un giro al centro commercial di Broadmead ed al vicino Castle Park. Si torna a casa, si guarda un po’ di TV (è stata anche la vacanza in cui sono riuscito a vedere un po’ di TV!!!) e si mangia indiano.Poi nanna! 😛

Day 5 (May 14th, 2008)

Per me e Lally è il giorno per vedere la città più bella del mondo: Londra! Si parte presto per arrivare a Londra circa alle 11 del mattino. Subito in tube per trovare l’albergo, prendere possesso della camera e ripartire. Il giro sarà molto lungo e parte da The Monument, per andare verso il Gherkin, dove Afaf mi aspetta per mostrarmi il palazzo più figo di Londra! 😛 Si mangia lì, ci si saluta e si riparte: il giro (assurdamente lungo) toccherà nell’ordine: Tower of London, Tower Bridge, City Hall, South Bank, Millenium Bridge, St. Paul’s Cathedral, Fleet St., Covent Garden, Leicester Square, Piccadilly Circus, Trocadero Centre, Trafalgar Square, Buckingham Palace, St. James’s Park, Parliament St. & Parliament Square: Westminster Abbey, Houses of Parliament & Big Ben. Quindi siamo passati sotto il London Eye e con la metro, tornati alla topai… ehm, all’albergo! 🙂

Day 6 (May 15th, 2008)

Con più tempo (quasi tutta la giornata invece che mezza), si parte per girare un altro pezzettino di Londra. Dritti si va a fare un giretto al London Eye. Purtroppo piove! 🙁 A quel punto, lasciato il London Eye, con la metropolitana si va da Harrods (in Knightsbridge)… e lì il tempo passa in fretta. Si pranza e si incomincia a girare: Albert Memorial, Kensington Gardens, Italian Gardens (@Lancaster Gate), Hyde Park, Marble Arch, Oxford Street fino a Tottenham Court Road (e Denmark St). Da lì, in metro si va a Camden Town e da Camden verso Regent’s Park e Queen Mary’s Garden. Il giro è finito… è ora di prendere il treno e tornare a Bristol.

Day 7 (May 16th, 2008)

Dio il settimo giorno si riposò… e pure io! E’ una giornata tranquilla, quella giusta per vedere Brandon Hill Park. Non molto di più: la voglia è poca ed il divano con la TV chiamano! 😛

Day 8 (May 17th, 2008)

E’ l’ultimo giorno: prima di pranzo di nuovo al centro commerciale (giusto per perdere un po’ di tempo). Poi pranzo (arrosto by Jack… slurp) ed un giro verso la zona di Clifton: Victoria Square, Clifton Arcade Gallery e – soprattutto – il Suspension Bridge, simbolo di Bristol. Può bastare il giro è finito… si torna a casa…

Porcupine Tree, Bristol, UK – April 24th, 2007

Parlando del viaggio di un paio di settimane fa, vi avevo anticipato tra le righe che il pretesto era vedere questo concerto. Seguo i Porcupine Tree da un paio di anni, subito dopo l’uscita di “In Absentia”. Ho visto uscire “Deadwing” e l’ultimo disco, “Fear of a Blank Planet“… e me li sono visti passare davanti gli occhi in tournee almeno un paio di volte in Italia! :@ Così questa volta, visto che c’era la possibilità di unire due belle occasioni, ho fatto un giretto in Inghilterra e sono andato a vedere i Porcupine Tree in una delle prime date del loro tour mondiale, iniziato dalla loro patria natale. Attualmente sono in Inghilterra, ma spero passino in Europa in estate (ci sono già delle date in alcuni festival per Luglio). Se passeranno in Italia, io sarò sotto il loro palco. La scaletta che hanno suonato è questa:

  • Fear Of A Blank Planet
  • Lightbulb Sun
  • My Ashes
  • Anesthetize
  • Open Car
  • Gravity Eyelids
  • Drown With Me
  • Sentimental
  • Blackest Eyes
  • Half Light >> Sever
  • Way Out Of Here
  • Sleep Together
  • Even Less
  • Mother & Child Divided
  • Halo

Purtroppo sono mancati un paio di pezzi classici (come “Trains” ed “Hatesong” ad esempio… ) però i pezzi del nuovo album dal vivo sono tutta un’altra cosa che sul CD. Vi lascio con qualche foto…

P.S. Per gli amanti della chitarra, qui potete guardare la pedaliera di Steven Wilson, mentre qui potete guardare la pedaliera di John Wesley (e sul fondo anche il suo BadCat rosso!) 😉

April 2007: UK Trip!

E così, a distanza di un’anno esatto dal mio primo viaggio in UK, mi ritrovo ancora a parlarne. Ho rivisto quasi gli stessi posti: quelli già visti in fretta, quelli nuovi con più calma, con le giuste foto di rito! 🙂
Vi racconto così il mio viaggio per grandi linee, senza entrare troppo nei particolari. Ho anche creato una galleria fotografica con le foto più belle. Chi ha voglia di saperne di più, sa dove trovarmi per un caffè e 4 chiacchiere.

Day 1 (April 23th, 2007)

Parto a metà mattinata per Bristol, dove arrivo circa all’ora di pranzo. Poso le valigie (Hi, Jack) e parto: c’è da reincontrare qualche posto ricordato con piacere per un anno e da fare qualcosa che l’anno scorso era mancato.
Intanto noto con piacere che la torre in testa a Park Street è spacchettata e posso vederla quasi per intero. Vado a salutare la piccola Giusi e poi mi dirigo verso Brandon Hill Park e la Cabot Tower, su cui l’anno scorso ero salito senza raggiungere la cima. Questa volta mi sono rifatto e le vedute di Bristol da lì sono spettacolari. Il pomeriggio finisce così, girando per il parco e per le zone della città vicino Floating Harbour (Millenium Square in particolare). Dopo la cena, un giretto per prendere una birra ed ascoltare Jazz in un locale. E’ ora di andare a nanna! ;)

Day 2 (April 24th, 2007)

Avevo già programmato un bel giretto al Clifton Suspension Bridge, fermandoci per la strada a visitare la cattedrale in College Green. A distanza di un anno ovviamente nulla e cambiato, però questo ponte fa davvero impressione. E’ incredibile quanto sia alto lo strapiombo lì sotto. La vista però è micidiale. Veramente mozzafiato. Quando sei su, e ti si muove sotto i piedi… da brividi… di notte deve essere uno spettacolo tutto illuminato! Per pranzo ritorniamo al Bristol Triangle. Dopo pranzo il giro a Broadmead ed al centro commerciale è d’obbligo, senza dimenticare Sound Control (come fa un chitarrista a non entrare in un posto così??). Cena veloce e poi dritti alla Carling Academy per il concerto dei Porcupine Tree (il pretesto giusto per andare in Inghilterra, no?). Ve ne parlerò in un altro post… dopo il concerto, luci spente: è l’ora della nanna!

Day 3 (April 25th, 2007)

In Italia è festa, in Inghilterra ovviamente no. La meta del giorno è Cardiff, dopo un corto viaggio in treno (circa 40/50 min), sufficiente però per poter dire di aver visto il Galles! 🙂 Cardiff non mi ha entusiasmato: il centro è pienissimo di negozi di tutti i tipi, ma a parte questo solo il castello ed il giardino che lo affianca sono degni di nota. La fortuna ha voluto che al museo ci fosse una mostra con alcuni disegni di Leonardo Da Vinci, giusto per movimentare una giornata un po’ sgonfia. Inoltre all’università c’era l’Open Day (l’occasione per i liceali di visitare l’università e decidere la propria iscrizione) ed ho potuto dare un rapido sguardo dentro gli edifici dell’università. Ritorno per cena a Bristol, giusto in tempo per bere una birra come aperitivo! :)

Day 4 (April 26th, 2007)

E’ il giorno di Londra! Purtroppo mi tocca il Ping-Pong (andata e ritorno in un giorno), quindi il tempo è poco. Però cavolo, camminato, ho camminato tanto!!! Il giro parte da Trafalgar Square. Poi Covent Garden, Leicester Square e Piccadilly Circus. Panino, poi giro in St. James Park (cavolo, che bello!!!), Buckingham Palace, Westminster, il Parlamento ed il Big Ben. Da lì, attraversato Westminster Bridge (sotto la pioggia), via lungo le rive del Tamigi fino ad arrivare al Millenium Bridge, davanti la Tate of Modern Art. Passato Millenium Bridge e vista St. Paul’s Cathedral, via lungo la strada che porta a The Monument e London Bridge, da cui si può ammirare Tower Bridge. Con la metropolitana da lì sono andato in Denmark Street (e ci risiamo: come fa un chitarrista a non andarci??). Da Denmark Street, lungo tutta Oxford Street fino ad Oxford Circus. Quindi mentropolitana fino a Marble Arch, Hyde Park e Kensington Gardens (meglio il secondo che il primo). Da lì a piedi per arrivare a London Paddington, la stazione di partenza del treno per Bristol… se questo elenco vi sembra piccolo, considerate che è solo un elenco. Guardate la mappa di Londra e ditemi se sareste stati capaci di fare di meglio in poco meno di 9 ore. E’ una sfida!!! ;)

Day 5 (April 27th, 2007)

L’idea è stata quella di affittare una macchina. Tralasciando l’ilarità della guida a sinistra (potete immaginare!!!) :), l’idea è stata micidiale: come avrei potuto vedere questi posti senza?? Il primo posto che abbiamo visitato si chiama Cheddar Gorge, una sorta di Gran Canyon europeo. Da vedere è spettacolare: le montagne ti sembrano cadere addosso per quanto sono alte. Abbiamo anche salito un versante, facendo delle foto dall’alto (le mie non sono un granché…) e rischiando di farci seriamente male!!! :S
Dopo le gole, siamo stati al Chew Valley Lake e quindi a Wells: qui la cattedrale è spettacolare, così come l’alloggio del vescovo, che si trova al lato. Da lì ci siamo diretti versi Bath (l’anno scorso c’ero già stato). Mangiamo in un ristorante indiano e dopo cena facciamo un veloce giro per la città.

Day 6 (April 28th, 2007)

Forse il giorno più bello, anche perché l’ultimo giorno è quello dei saluti, sempre un po’ tristi. Partiamo a metà mattinata, toccando prima Cirencester e poi un villa romana all’interno delle campagne inglesi, particolarmente belle in questo periodo della primavera. Mangiamo in mezzo alla campagna, una sorta di pic-nic fuori porta. Da lì ci dirigiamo verso un castello (Sudeley Castle) e quindi verso Stratford-upon-Avon, la città natale di Shakespeare. Passiamo lì un po’ di tempo: la città sembra un confetto, talmente bella ed inbellettata da sembrare irreale. Mi è sembrata costruita a tavolino… probabilmente lo è!!! Dopo un po’ ripartiamo alla volta di Oxford, passando per The Rollright Stones (una serie di pietre calcaree sistemate in un cerchio perfetto). A cena mangiamo in centro ad Oxford (no comment!), poi ripartiamo alla volta di Bristol, la nostra meta…

…il mio viaggio finisce qui. Il giorno dopo l’aereo è quasi all’alba: giusto il tempo di chiudere la valigia e ripartire che già ci ritroviamo in Italia, io e il mio compagno di viaggio Giuseppe (hai camminato, vero???). Un altro pezzo di vita da ricordare con piacere è passato, ma ne è valsa davvero la pena…
Il solito grazie a Giusi e Jack, che ci hanno ospitato nella loro casina accogliente… ci vediamo presto! 😉

P.S. La galleria fotografica del viaggio dello scorso anno è ancora disponibile qui.
P.P.S. Se qualche foto non va nei link, fatemelo presente!! 😉

Giusto un giretto… in Olanda!

L’idea di avere degli amici sparsi per il mondo è una cosa che mi rende abbastanza felice. La possibilità di prendere un aereo e volare a fare visite di quà e di là è una cosa bella, e lo diventa ancora di più quando lo faccio sul serio. Così, dopo il viaggetto in UK a cavallo tra Aprile e Maggio, questo è stato il turno di Antonio e dell’Olanda. Chi sarà il prossimo?

Day 1 (Eindhoven & dintorni – 7 Dicembre 2006)

La partenza è prevista per le 12.35, così mi sveglio la mattina presto, controllo se i bagagli fatti la sera prima sono ok e verso le 10.30 esco di casa per andare all’aeroporto. Il tempo è bello… ma non durerà! Solite operazioni di routine all’aeroporto e partenza… poco dopo già mi rendo conto che la situazione non è delle migliori. Il cielo è coperto praticamente in tutta europa ed il risultato è che all’aeroporto di Eindhoven trovo la pioggia (che palle!).
Alla stazione di Eindhoven trovo Antonio. Passeggiata, pioggia, casa sua. Ho capito subito che da queste parti il tempo fa abbastanza cagare…
Sono già quasi le 4 del pomeriggio. Alle 5 ritorniamo in stazione dove incontriamo un amico di Antonio e ci dirigiamo nella periferia di Eindhoven. La serata prevede la cena con il suo gruppo di lavoro, dove mi sento un intruso, ma cerco di comportarmi nel modo più “invisibile” possibile. Nonostante tutto ho mangiato come un porco… e roba buona.
All’interno del locale è presente un gioco tipico della zona. Si tratta di un campo di gioco recintato con dei bordi in legno (stile bocce), di una palla in metallo (pesante circa 4kg), di una paletta in legno con cui tirare la palla e di un anello (anch’esso in metallo) conficcato nel terreno. Per certi versi il gioco ricorda il cricket ed il suo scopo è infilare la palla dentro l’anello. Diciamo che se in Olanda si divertono così, stiamo messi proprio male! 😀
La giornata finisce qui… si va a nanna!

Day 2 (Amsterdam – 8 Dicembre 2006)

Dopo aver perso il treno per Amsterdam delle 9.30 (siamo proprio dei pirla!), partiamo alle 10. Viaggio regolare, circa 2 ore in treno. Arrivati ad Amsterdam incontriamo Giusi e Jack (vi ricordate del mio viaggetto in UK? Si, proprio loro!). Non è una casualita… anzi, è una “casualità” programmata da circa 2 mesi. Comunque, dopo i saluti, si parte…
Devo dire che Amsterdam non mi ha impressionato! Insomma, da Eindhoven potevo comunque aspettarmelo, dato che si tratta di una città “industriale” sviluppatasi soprattutto grazie alla presenza della Philips. Ma da Amsterdam mi aspettavo di più. E la giornata pessima (ha piovuto senza tregua tutto il giorno!) non ha certo contribuito ha migliorare l’immagine che ho avuto della città. Insomma, visitato il Red Light District (sexy shop e ballerine in giro…), mangiamo (…compresa una torta interessante alla fragola… slurp!) e prendiamo un autobus che ci porta nella zona del museo dedicato ai pittori olandesi dell’800 (e dintorni). E’ infatti in questo periodo che l’Olanda raggiunge il suo massimo splendore grazie alla sua presenza coloniale nell’oceano indiano e nelle isole del pacifico. Un periodo che si riflette anche nell’arte, in pittori come Rembrandt. Neanche il museo però mi ha impressionato! Non riesco a vedere il museo di Van Gogh (ero l’unico della comitiva a non averlo visto…. che palle!!). Passiamo un altro po’ di tempo in giro in centro ad Amsterdam (sempre sotto la pioggia), mangiamo una bistecca in un ristorante messicano (era messicano?) e ci dirigiamo alla stazione… la nostra giornata per Amsterdam è finita. Ci salutiamo (chissà quando ci rivediamo) e prendiamo il treno di ritorno.
La giornata però non è finita! 🙂 La sera ci troviamo all’interno di un italian party (…privato!) ad Eindhoven… minchia, che casino!! 🙂 Quando ci sono di mezzo italiani, è sempre così, no? Insomma, la festa è carina e ci tiene compagnia fino ad ora tarda, quando decidiamo di ritornare alla base. Giornata finita… peccato!

Day 3 (Eindhoven – 9 Dicembre 2006)

Questo è il giorno per visitare la città. Ci svegliamo relativamente tardi, andiamo al mercato (è sabato), qualcosa di molto simile a quelli che siamo abituati a vedere dalle nostre parti. Dopo aver visitato il mercato, facciamo un giro in centro. Mangiamo roba asiatica… sono ancora vivo. Immaginatevi un cestino di carta ripieno di noodles (una sorta di spaghetto orientale), pollo, spezie, funghi, carote, pomodoro, fagiolini (accuratamente evitati!)… vabbo’, faccio prima a mettervi una foto, potete smettere di immaginare. Mi è stato descritto come il cibo di Zazà, il compagno di Lupin. Continuiamo il nostro giro in centro guardando il Media Markt (credo stesso gruppo che possiede Media World in Italia, a giudicare dal logo delle insegne), il centro commerciale e tutte le vie del centro. E’ periodo natalizio e c’è un botto di gente, anche se pare che ve ne possa essere molta di più in altre occasioni.
La sera guardiamo un film in inglese… un po’ di Whisky e poi nanna…

Day 4 (Eindhoven – 10 Dicembre 2006)

Giornata riposo. Usciamo per fare un giro, ma il centro è vuoto. Ci rimane il tempo per ordinare le idee, le foto e salutarci. L’indomani Antonio andrà a lavoro prima della mia partenza e riusciremo a vederci solo di sfuggita.

Day 5 (Eindhoven to Pisa – 11 Dicembre 2006)

Il volo è alle 14.55. Esco da casa verso le 12, vado in aeroporto, sbrigo tutto e riparto… a Pisa ritrovo il sole… 😛

Come vi dicevo, giusto un giretto. Mi faceva piacere incontrare i miei amici e l’idea di farlo a spasso per l’europa era divertente. Effettivamente…
L’Olanda non mi ha impressionato. Ho visto le foto di Antonio e ci sono paesaggi veramente bellissimi, quindi sicuramente non ho visto tutto il visitabile (e del resto, come avrei potuto in 3 giorni e mezzo?). Quello che ho visto però non mi ha fatto volare, al contrario della mia esperienza in UK. Sicuramente tutt’altra impressione mi hanno fatto le persone del posto, che mi sono sembrate cordiali e mediamente più istruite che in Italia. Mi fa impressione l’idea di vedere una TV in lingua originale con i sottotitoli (in dutch, però!). Insomma, un’esperienza al 100% positiva… c’è sempre qualcosa da imparare.

Mi rimangono le ultime due righe per salutare Antonio, che gentilmente mi ha ospitato qualche giorno. Ci rivediamo a Pisa. 😉

Quando torno a Pisa pubblico le foto. Con questa connessione di merda Ú praticamente impossibile, mi dispiace! 🙁

Aggiornamento (11 01 2007) …finalmente sono riuscito ad aggiungere le foto. Ho scelto le più carine che avevo, ma mi sono limitato. Ne avevo altre che meritavano. Se le volete vedere, casa mia è sempre open…

La mia visita in inghilterra

Sono tornato solo ieri a pranzo e già ho nostalgia. Avrei voluto rimanere di più; oltre che guardare, diventare anche un elemento “attivo”. In certo senso è come se pensassi che una mia vita là non sarebbe tanto male. L’Inghilterra è molto bella, da sinistra a destra (ed io l’ho guardata in un certo senso tutta!), anche se il mio inglese non mi ha permesso di essere completamente libero. Ad ogni modo la promessa è di ritornarci tra non molto con un inglese migliore! 😉

Adesso vi racconto il mio viaggio giorno per giorno. Sicuramente i giorni più pieni sono stati il secondo ed il quinto (a Bristol ed a Londra), i giorni in cui ho camminato e visto più cose. Ho scattato 265 foto in 470 Mb… una botta tremenda! Ne faccio una selezione rigorosa a non più di 100 che metto in una galleria.

Day 1 (Bristol – 27 Aprile 2006)

Sono partito da Pisa in orario alle 10.50 (minuto più, minuto meno) con il primo volo della mia vita. Ad onore del vero, era anche la prima volta che lasciavo l’Italia. Non sono mai stato all’estero prima d’ora!!! 🙂 Ad ogni modo non ho sofferto molto: non ho mai avuto paura degli aerei (le statistiche mi danno ragione) ed il volo è stata una bella esperienza. Purtroppo quasi tutta l’europa era sotto le nuvole ed ho visto pochissimo. Peccato! Ho avuto solo il modo di vedere Marina di Pisa durante il decollo ed una veduta aerea spettacolare di Bristol durante l’atteraggio.

Appena atterrato ho incontrato Giusi, la mia amica-guida. Autobus… autobus!?!? :S Guidano a sinistra!! Che strana sensazione quando pensavo che l’autista volesse fare un frontale con un’altra macchina ad un incrocio!

Ad ogni modo, arrivati alla base, ho incontrato Jack (Hi Jack… e solo questo so dire!) ed abbiamo mangiato un panino sotto casa a base di pollo, maionese e sweetcorn (perché adesso mi viene il termine inglese, ma non quello italiano?). Pronti via… finito il pranzo, si incomincia a girare. Le prime foto a The Centre (piazza principale di Bristol), al fiume (si chiama Avon River?), a Millenium Square e Green College. Poi su, verso la zona universitaria (più alta) per vedere l’ufficio di Giusi. La giornata si è poi spenta così, abbastanza semplicemente. Una bistecchina a cena, una birra la sera in un pub (facciamo 2 birre…) ed una (corta) passeggiata per tornare a casa. Ci vediamo domani.

Day 2 (Bristol – 28 Aprile 2006)

Il secondo giorno mi sono svegliato ad un orario umano (saranno state circa le 9 locali… c’è un’ora di differenza con l’Italia) ed abbiamo fatto colazione (molto “italiana”… cappuccino con una fetta di pane imburrato e con “caccoline” di cioccolato sopra). Abbiamo pianificato (con Giusi) la nostra permanenza a Londra ed siamo usciti.

Dopo essere stati in stazione per controllare i treni per Londra, abbiamo incominciato a girare. Abbiamo visto la chiesa di St. Mary Redcliff (minchia se è alta!), Queen Square, di nuovo The Centre e via su per arrivare a The Triangle passando davanti College Green per mangiare qualcosa. Il qualcosa di cui non mi ricordo il nome era qualcosa di esplosivo: sapore fortissimo! Ma l’inglesi mangiano veramente ‘ste cagate?

Dopo pranzo, ci siamo salutati con Giusi ed ho colto l’occasione per girare un po’ Bristol. Ovviamente non poteva mancare la visita al bellissimo Brandon Hill Park. Il parco è grande (anche se a Londra mi farà ricredere sulla sua dimensione) ed è molto bello e curato (come tutti i parchi inglesi). Ho fatto un giro quà e là, non mancando di salire su Cabot Tower e scattare qualche foto di Bristol dall’alto (in pratica il punto più alto di Bristol se si esclude la zona di Clifton… ma ve ne parlo domani!). Lasciata Cabot Tower e Brandon Hill Park, mi sono diretto verso College Green, che ho potuto guardare meglio. Ho fatto alcune foto molto carine. Il giro poi mi ha riportato in Millenium Square, The Centre e poi di nuovo in su verso la zona commerciale. A quel punto sono ritornato verso la zona universitaria per l’appuntamento del venerdì sera con il pub. Quindi cena indiana, bevuta al pub e letto.

Day 3 (Bristol & Bath – 29 Aprile 2006)

Il programma della mattina è stato stravolto appena siamo usciti di casa. Appena davanti la porta mi trovo un’alfa 33… potete immaginare la mia interdizione a tale visione a Bristol. Insomma, quella mattina c’era a Bristol una esposizione di auto e moto italiane (Alfa Romeo, Ferrari, Lancia, Fiat, Piaggio, Ducati, MV Agusta… insomma, è stato carino!). Ho fatto alcune foto a delle Lamborghini, Ferrari e Fiat (una Topolino originale del 1954 ed una Panda da rally con la guida a destra… micidiale!).

Il giro è proseguito verso la meta prefissata: il Clifton Suspension Bridge. Nel cammino ci siamo fermati in Victoria Square e nel mercatino dell’antiquariato che c’è lì vicino. Arrivati al ponte, lo abbiamo prima conteplato dalla collina più vicina e subito dopo abbiamo fatto un un out & return sul ponte. E’ una bella esperienza essere sospesi ad oltre 200 ft!!

Tornati a casa abbiamo fatto un pranzo inglese: pane, pancetta e uovo! Sarebbe la tipica colazione inglese, ma a pranzo secondo me è meglio!

Subito dopo pranzo siamo partiti per Bath (poco meno di 15 minuti di treno da Bristol) per visitare la città ed i vecchi bagni romani. Arrivati a Bath abbiamo fatto una cosa a cui ci siamo già abituati: camminare! 🙂 Niente bagni romani (visti solo da fuori): prezzo del biglietto troppo proibitivo! Ci siamo accontentati di Bath Abbey, The Circus, del parco (Royal Victoria Park), di Queen Square e della visita all’Avon River (che dopo un po’ di cammino, arriva a Bristol) e del Parade Gardens.

Il posto è veramente bello! Le foto che ho fatto lo testimoniano! Prima di arrivare al parco, abbiamo visitato The Circus, una piazza circolare con al centro degli alberi bellissimi e altissimi. E’ incredibile come qui la natura dia il meglio di se in piena città. Dovremmo solo imparare da loro e smettere di mettere cemento ovunque!

La giornata si è conclusa con il ritorno a Bristol e la cena… basta così!

Day 4 (London – 30 Aprile 2006)

E via… si parte per Londra. Mattina, neanche troppo presto (abbiamo preso il treno delle 9.40 am, se non ricordo male) ed poco meno di 2 ore per essere alla stazione di Paddington. Poi metropolitana sino a King’s Cross, dove avevamo prenotato l’albergo. E’ inutile che mi dilunghi sui soliti disguidi all’albergo. Ad ogni modo, sistemata la situazione, abbiamo incominciato il cammino verso il centro. Grazie alla guida Jack, non abbiamo avuto problemi con cartine e simili.
Abbiamo visitato subito Russell Square (lì vicino abbiamo pranzato in un pub), Trafalgar Square. Abbiamo proseguito poi con un lungo giro in St. James Park e davanti Buckingham Palace. Per caso abbiamo incontrato in Pall Mall la partenza della gara automobilistica Gumball 3000 ed abbiamo avuto modo di guardare macchine bellissime (non avevo visto mai dal vivo una Ferrari Enzo!). Il giro poi è continuato verso Piccadilly Circus e quindi Chinatown e Soho (passando anche da Leicester Square). Abbiamo mangiato in un ristorante cinese nel centro di Chinatown e quindi, dopo un’altra camminata, siamo tornati a King’s Cross in albergo.

Day 5 (London – 1 Maggio 2006)

Forse il giorno più bello e interessante. Peccato che fosse l’1 Maggio (lì festeggiano la Bank Holiday) e tutto è chiuso. Ma da un certo punto di vista è stata anche una fortuna… niente distrazioni da negozi. Io e Giusi siamo usciti presto per fare un giro in zona Tottenham Court per cercare la famosa Denmark Street, dove si trovano tutto tutti i negozi di strumenti musicali più famosi di Londra. Missione compiuta ma tutti i negozi era chiusi, ovviamente!

L’appuntamento con Jack è a Westminster Station. Da lì parte il giro a piedi lunghissimo che ci ha portati da Westminster (abbiamo visto sia il parlamento che l’abbazia) a Tower Bridge. Chi ha visto Londra sa che non sono proprio due passi… proprio roba da turisti! 😀 Durante il cammino siamo saliti sul London Eye (una ruota panoramica alta 135 metri. Ho delle foto panoramiche di Londra bellissime da lì). Da Tower Bridge, il giro è proseguito sulla riva opposta del Tamigi, visitando London Tower, la colonna in commemorazione dell’incendio del 1666 di Londra e la chiesa di St. Paul. Da St. Paul si arriva poi direttamente sul Millenium Bridge, che ho attraversato, per fare visita alla Tate of Modern Art. Giusto l’unico museo che sono riuscito a vedere in così poco tempo. Sigh…

La sera? Una figata mostruosa! Mentre camminavamo sulla riva sud del Tamigi abbiamo incontrato una locandina alla Queen Elizabeth Hall. Si trattava dell’International Guitar Festival (IGF) e quella sera suonava la Scott Henderson Blues Band. Ovviamente abbiamo comprato i biglietti… acustica da favola! Mai sentito un concerto meglio!
Dopo il concerto siamo tornati in albergo… la giornata è purtroppo finita! 🙁

Day 6 (London – 2 Maggio 2006)

Il giorno del rientro a Bristol. Ma visto che ancora io e Giusi avevamo una mattina da spendere, abbiamo deciso di fare un altro giro. Così ci siamo diretti al The Regent’s Park. Purtroppo le rose che lo rendono famoso non erano ancora sbocciate! 🙁 Ad ogni modo, sicuramente meno variegato di St. James, il parco è bellissimo, specialmente nel cerchio centrale (Queen Mary’s Gardens). Dopo la visita al parco, siamo stati in Oxford Street e quindi di nuovo in Denmark Street (questa volta i negozi erano aperti ed ho potuto ammirare dal vivo chitarre bellissime, con una Les Paul Goldtop del 1952 originale… 8950£!). Quindi abbiamo mangiato in un pub di Soho e siamo tornati in albergo per recuperare le valigie…

…praticamente la mia vacanza finisce qui. Il pomeriggio eravamo a Bristol, in pieno collasso da camminata! La cronaca racconta solo il mio viaggio di ritorno solitario da Bristol a Pisa in aereo (questa volta ho potuto vedere qualcosa di più… specialmente sulle alpi lo spettacolo è stato bellissimo!).

Un ringraziamento va a Giusi e Jack per la loro ospitalità a Bristol e l’aiuto che m’hanno dato per non soffrire troppo con il mio penosissimo inglese.

Per vedere alcune foto del mio viaggio, ho messo una galleria qui.

Se le volete vedere tutte… bussate alla mia porta! Aspetto i vostri commenti… 😉