Come costruire una SLO: manuale di prima sopravvivenza

Ripropongo questo articolo, originariamente pubblicato su GuitarTribe.it. Spero di fare cosa gradita agli appassionati della SLO.

Da quando ho messo sul mio blog la cronostoria della costruzione della mia Soldano SLO100, ho ricevuto decine di email di persone incoraggiate dal mio esperimento o semplicemente curiose di conoscere i particolari da applicare poi alle loro testate. Ho avuto modo di rispondere a pochissime di queste mail (il tempo, si sa, è tiranno) e così adesso colgo l’occasione per rispondere a tutti scrivendo un articolo che vuole essere il punto di riferimento per tutti coloro che vogliono provare l’impresa e una sorta di riassunto di quanto già ho raccontato sul mio blog.

Premessa

I miei genitori mi dicevano sempre “nessuno nasce imparato”. La frase è un po’ sgrammaticata, ma il senso lo rende benissimo. In questa impresa ho avuto il mio guru in Massy, noto utente del forum, che se avrete modo di conoscere vi stupirà per la sua disponibilità. Il resto delle informazioni le ho prese da un forum di appassionati SLO, chiamato SLO clone forum, dove potete trovare tutti gli schemi, i riferimenti per i circuiti stampati e una tonnellata di informazioni per pimpare la vostra SLO. Dovete leggere quel forum da cima a fondo: le risposte ci sono tutte!

Chassis

Lo chassis è stato il primo dei miei problemi. La mia scelta è caduta su un’ottima riedizione di Stefano Brownsound. La versione che ho scelto è quella con la predisposizione per il depth e per il montaggio dello switch di cambio canale direttamente sul pannello anteriore, ma Stefano possiede anche diverse altre versioni dello chassis per lo SLO, compreso quello per la versione 50W. Le potete vedere tutte sul suo sito. Ad ogni modo la qualità c’è tutta ed il prezzo è stato ampiamente ripagato.
Un’altra scelta molto gettonata è quella dello chassis di Weber, chiamato sul suo sito 6Xs. Personalmente ritengo (ma solo comparando le fotografie) quello di Stefano di qualità nettamente superiore.

Boards

Una volta risolto il problema chassis, ho dovuto creare le board. Come detto, i progetti sono sullo SLO clone forum. Non si tratta di niente di particolarmente complicato per me che ho fatte centinaia di board. Un’ottima guida che spiega come fare le schede stampate la trovate sul sito di Tonepad (parte 1, parte 2). Armandosi poi di pazienza, un buon trapano ed una punta nuova, si fanno tutti i buchi. Direi che questa parte la posso saltare: è l’ABC!
Ultimamente, un utente del forum produce e commercializza (solo per fini personali), le board per la realizzazione. Il layout è leggermente diverso dall’originale, ma la qualità è ottima e lo sforzo richiesto è zero.

Trasformatori

Beh, qui si entra nella parte calda. Ci sono molti modi per ottenere i trasformatori per la SLO. Innanzitutto, le specifiche sono sui progetti di SLO clone. Sono dei trasformatori molto semplici, ma la cui qualità fa la differenza!
Ci sono molti posti dove ottenere dei trasformatori su specifiche. Ve ne indico 4, giusto per darvi le prime guide. Ma cercando con attenzione, potrete trovare molti altri posti dove prenderli. In Italia, due tra tanti, sono Novarria e Onofri (anche costruttore dei trasformatori per Masotti, credo… ma non ne sono sicuro). Un’altra possibile scelta sono i set di inMADout. La qualità è ottima ed il prezzo è davvero concorrenziale.
All’estero due costruttori rispettabilissimi sono Shinrock e l’assolutamente il famosissimo Mercury Magnetics.
Personalmente ho scelto i trasformatori di Novarria per la mia prima costruzione e  quelli di inMADout per i successivi due che ho realizzato. Il trasformatore di uscita me lo sono fatto fare con un nucleo a C nel primo caso, mentre nei successivi due ho usato quello incluso nel link.

Componentistica

Qui si tocca un punto dolente, anche perché la componentistica all’interno della SLO è così variegata e complessa. Cercherò di fare una semplice lista, giusto ad onor di cronaca:

  • condensatori elettrolitici: a parte poche eccezioni, sono tutti F+T (comprati da Tube Town);
  • condensatori non polarizzati: sono tutti Orange Drop 715 oppure condensatori Silver Mica Xicon (comprati da Small Bear). Ho costruito anche una versione con solo Mallory, ma mi sento di sconsigliare questo componenti (troppo mediosi);
  • resistenze: sono tutte (tranne una) resistenze a strato metallico da 1W, e quindi leggermente sovradimensionate rispetto alle specifiche originali (prese da RS components e costicchiano);
  • il ponte raddrizzatore è un DF02, equivalente del DB101 consigliato dallo SLO clone forum (preso da RS components);
  • i diodi raddrizzatori sono UF5408, gli stessi consigliati dallo SLO clone forum (preso da RS components);
  • i fotoaccoppiatori sono VTL5C1 (presi da Tube Town);
  • i potenziometri sono Alpha (presi da Small Bear, con le loro manopole);
  • tutti i componenti meccanici (jack, switch Carling, lampadine, selettore ohm, ecc) prevengono tutti da Tube Town.

Da Banzai ho ordinato gli zoccoli per le valvole, i retainer neri per le pre ed i retainer a molla, oltre qualche componente sparso che mi mancava (non ricordo esattamente cosa). Il filo proviene da Tube Town.
Recuperare tutto il materiale e metterlo assieme è stato un bel lavoretto, che ha richiesto oltre un mese. Mica facile!!! Grazie a Giulio ho anche recuperato del cavetto rigido argentato… sarà utile, poi vedrete!!!

Assemblaggio: lavoro preparatorio

Qui arrivano i primi problemi. Lo chassis di Brownsound è leggermente più stretto di quello originale Soldano e quindi va incastrato di nuovo tutto alla perfezione. I disegni preparatori del SLO clone forum non vanno benissimo, ma vanno leggermente rivisti. Non è un gran problema: si prendono tutte le misure con molta calma e senza fretta si decide come sistemare le parti. Al contrario della SLO originale, il mio choke è all’esterno. Allo stesso modo ho preferito girare a 90° i due trasformatori (alimentazione e uscita). Dopo aver preparato tutti i fori (lo chassis di brownsound non ha i fori per i trasformatori e le schede), mi sono procurato le etichette: la mia soluzione è caduta su un adesivo trasparente che ricopre l’intero pannello anteriore e posteriore: il risultato è buono (un grazie a Claudio). Sistemate queste cosuccie, bisogna procurarsi viti e bulloni ed incominciare tutto.

Assemblaggio: ora si fa sul serio!

Sicuramente assemblare tutto è la parte più divertente. Come prima cosa bisogna assemblare tutti i componenti sulle schede. La pulizia non è un optional, è un obbligo per ogni appassionato. Poi bisogna montare i trasformatori, gli zoccoli e i potenziometri. Vi consiglio di montare prima tutte le parti meccaniche e fissare tutti i bulloni: dopo non ci sarà bisogno di toccarli più. Insomma, prima di iniziare a saldare ci vuole un po’ di preparazione. Dopo aver sistemato le questioni bulloni, ho incominciato saldando prima gli heater sugli zoccoli delle pre, poi montando tutta la parte che ha a che fare con i potenziometri sul frontale e successivamente montando le anime (con il cavetto argentato rigido) sugli zoccoli delle finali. A quel punto ho montato le board e fatto tutti i collegamenti sugli zoccoli delle pre, i collegamenti schermati, i collegamenti dei trasformatori e così via. Bisogna fare tutto con calma e senza fretta! Il mio montaggio (tutti i componenti sulle board erano pronti) ha richiesto dalle 10 di mattina alle 7 di sera di una domenica di relax… (foto del mio montaggio le trovate qui e qui).

Le valvole

Qui si entra in territori assolutamente personali e di gusto. Sarò lapidario: io ho montato un quartetto di Sovtek 6L6WXT+, una Tung Sol selezionata in V1, 3 pre cinesi in V2, V3 e V4, ed una cinese bilanciata in V5. Soldano usava cinesi per le pre all’inizio della produzione della SLO, poi è passato alle Sovtek LP/LPS. Se cercate su internet, trovate articoli carini su Soldano che spiega come si è evoluto l’equipaggiamento della SLO negli anni. A molti piacciono le KT66 sulla SLO, mentre è raro vedere delle EL34. Sulla mia SLO ho montato resistenze di schermo da 1k, quindi posso montare le EL34 senza problemi. Attualmente sto proprio usando le E34L JJ, che però non mi piacciono come mi piacevano le 6L6WXT+. Gusti comunque. Se montate la resistenza di schermo da 500ohm, ricordate di non montare le EL34 (che richiedono più corrente).

La prova del suono

Allora, sicuramente non funzionerà! Altrimenti dove sarebbe il divertimento? Il mio, ad esempio, mi sparò un fischiazzo assurdo nel cono. Ok, niente di clamoroso, avevo solo scambiato gli anodi sul trasformatore di uscita (innescando un reazione positiva), ma comunque lì per lì non capivo. Sloclone forum è lì per aiutarvi a risolvere il casino ed a far suonare la vostra SLO. Una volta che suona, dovete assolutamente mettere su internet i sample e farcela sentire!
I miei sample sono qui.

Cabinet

Visto che con Stefano Brownsound mi sono trovato bene, mi sono servito da lui anche per il cabinet. Chissà perché, pitonato si intona bene con l’ampli…

Detto questo, non mi rimane che aggiungervi un “in bocca al lupo”.
Fatemi sapere se ci siete riusciti.

Oltre questo articolo, potete consultare anche la mia Frequently Asked Questions page.

3 Comments

  1. Complimenti per la riuscita e per la pubblicazione, anche io mi sto cimentando nella costruzione della slo e spero di fare un buon lavoro come hai fatto tu.
    grazie ancora

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