Ecco, abbiamo fatto la frittata!

Beh, siamo usciti dall’europeo. Ed effettivamente, visto che tontolone Toni non butta quel cazzo di oggetto sferico che gli uomini primitivi chiamavano pallone in un rettangolo con una retina attaccata, non vedo come avrebbe potuto essere altrimenti. Questa nazionale non ha niente a che fare con quella di Lippi, nonostante molti di quelli che hanno vinto il mondiale ci siano ancora. Purtroppo però ci mancava gente come Iaquinta (e pensare che 2 anni fa non l’avrei mai detto!), come Gilardino (ed anche questo… ), come Inzaghi (e qui poi…!). Insomma, quando l’unica punta che ti porti all’europeo è Toni e lui la palla non la butta dentro…. beh, sei praticamente usciti! Se a questo aggiungi anche un livello del torneo piuttosto alto (al contrario di quello di 4 anni fa), la frittata è fatta: le chance sono poche!
Non che la Spagna abbia giocato meglio di noi, arrivati ai rigori potevamo passare anche noi. Ma la Spagna nelle 3 partite precedenti aveva fatto una valanga di gol. Insomma, per la Spagna uno 0-0 era una cosa strana, per noi la triste normalità.

E pensare che la giornata era già iniziata storta, con la rottura della Ferrari di Raikkonen a vantaggio di bimbolone Massa (che mi sta non poco sulle palle con quella faccia da pesce lesso) e con il secondo posto di Rossi dietro il ritrovato Stoner. Mah, questi sono proprio segni del destino.

In compenso, alla fine di tutte queste inculate, avremo l’onore di avere Roberto Rosetti come arbitro della finale di Euro2008. 😉

Ora si che si deve lottare sul serio!

Come avevo previsto, il clima post Olanda non era quello giusto! Troppe le frasi dette senza convinzione, troppe le frasi fatte da calciatore-con-il-cervello-vuoto. Beh, ora l’obiettivo si chiama Francia, sperando che Dona Doni (Babbo Natale) metta in campo una formazione decente e sperando che l’Olanda non faccia un bel biscottone qualifica-Romania.

Euro 2008: Italia – Olanda (0-3)

Allora, andiamo con ordine: Donadoni, lascia perdere, il calcio non è fatto per te!
Detto questo (dogma fondamentale), si possono fare mille analisi. La prima è sicuramente l’incapacità di Donadoni di capire qual è la squadra migliore. Ha lasciato in panchina De Rossi, Del Piero e Grosso, mettendo Panucci (sicuramente in forma, ma non sicuramente come grosso), Di Natale (aiuto!!!) e Camoranesi (ci poteva stare, comunque è sempre combattivo!). Praticamente non c’era un reparto buono in tutta la formazione: in difesa Barzagli non è assolutamente un giocatore da grande competizione internazionale… non adesso… tra qualche anno sarà anche il suo turno! A centrocampo non puoi mettere 4 milanisti solo perché hai giocato tutta la vita nel Milan, perché vuoi andare ad allenare il Milan o perché Berlusconi ti ha chiamato ieri. In attacco poi non puoi mettere Di Natale!!! Non puoi portare Del Piero e Cassano e mettere Di Natale!!!! Di Natale nemmeno lo dovevi portare in nazionale!!!!!!! :@
Detto questo, vediamo quante altre cappellate riesce a combinare nelle altre partite…

Poveri noi…

P.S. Ho fame!

Edit (06.10.2008): Sdrammatizziamo un po’… leggete la telecronaca della partita di ieri pubblicata su mondopallone.net. Tutti i complimenti vanno all’autore. 😉